giovedì 31 agosto 2017

Festival dell'Oriente a Perugia

Amici viaggiatori, per caso avete la fortuna di trovarvi in Giappone in questo momento?!
Se come me invece siete nella vostra dolce casetta ma vorreste essere lì,segnatevi in agenda questo appuntamento: a Perugia, nei giorni 20-21-22 ottobre  si terrà il Festival dell'Oriente.
E' un appuntamento per riscoprire l'antico ed il moderno oriente, con mostre fotografiche, gastronomia tipica, bazar, cerimonie tradizionali, spettacoli folkloristici, arti marziali, concerti e medicine naturali.



Sarà infatti possibile sperimentare gratuitamente decine di terapie tradizionali, lo yoga, i fiori di bach, la meditazione e tanto altro ancora.
Se avete voglia di "teletrasportarvi" in Giappone, Cina, Malesia, Thailandia... basta che vi rechiate a Perugia.
Per tutti i dettagli della manifestazione consultate il sito.
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.

La leggenda sulla nascita di Playa Juanillo

Una leggenda direttamente dai Caraibi la volete ?!?
Bene, allora vi racconterò come nacque Playa Juanillo......
Si narra che, molti anni fa, dopo una forte tempesta, una sirena incontrò una nave senza direzione, occupata da un solo marinaio : Little John, un uomo duro, alto,forte e bello con barba e capelli rossi.
La sirena con le sue canzoni lo guidò fino a questa spiaggia dove incontrò un villaggio Taino; gli abitanti del villaggio lo accolsero a braccia aperte.



L'amore che Little Jonh provava per la sirena era così forte che decise di non ripartire e di stabilirsi in questa spiaggia.
La gente del villaggio non parlava inglese, ma Little John era così grato a tutti gli abitanti che sentiva il bisogno di comunicare con loro, così propose: "Potete chiamarmi Juanillo".
Juanillo divenne molto famoso nel villaggio, aprì un ristorante dove tutti andavano a mangiare e soprattutto a far festa.
Dopo questo enorme successo, il capo del villaggio battezzò l'intera spiaggia Juanillo.
Detto questo vi garantisco che Playa Juanillo è una vera meraviglia,assolutamente da visitare.



Alla prossima leggenda,
Viaggiatrice seriale.

mercoledì 23 agosto 2017

Escursione in canoa al lago di Ridracoli

Una bella giornata a contatto con la natura,un pò di sano movimento e l'assenza totale di connessione internet e rete telefonica.
Se è questo che cercate, dovete replicare la mia giornata di sabato scorso alla Diga di Ridracoli: siamo in provincia di Forlì-Cesena.
Il paesaggio è meraviglioso ed è possibile visitare il lago anche con un'escursione in battello, ma io ho optato per la versione dinamica e cioè con un bel giro in canoa.
Il costo totale è di 15 euro a persona per un'escursione di circa due ore nel lago, dopo la quale avrete tutto il tempo a vostra disposizione per riposarvi,scattare fotografie o visitare il museo dell'acqua (l'ingresso è compreso nel biglietto).
Per partecipare al giro in canoa è necessario prenotare  (nella pagina facebook potete trovare i numeri utili) in anticipo e le escursioni vengono effettuate da maggio a metà agosto.
Munitevi di costume,crema solare,cappellino,scarpette da scoglio e fotocamera e siete pronti per l'avventura.



Il punto di incontro è sempre all'entrata in basso dove si lasciano le auto, possibilmente almeno una mezzoretta prima della partenza del giro, poi raggiungerete il punto più alto della diga a bordo di una navetta, percorrerete tutta la diga, le due gallerie successive e a questo punto inizierete ad intravedere diverse pagaie,segno che siete arrivati a destinazione.
Non è possibile uscire nel lago in autonomia, ma il gruppo sarà sempre accompagnato da una guida che illustrerà le bellezze e le peculiarità del territorio in base alla stagione.
Saliti sulla canoa (da due), ci abbiamo impiegato non più di cinque minuti per capire bene i movimenti e ci siamo completamente abbandonati al cospetto della natura.



Immaginatevi un silenzio disarmante, rotto solo dal rumore degli uccelli,una natura rigogliosa, le canoe che tagliano la superficie colore verde acqua del lago e niente altro.
Davvero una bellissima esperienza che consiglio di fare a tutti, grandi e piccini.
Il lago poi offre anche altro, il già citato giro in battello, dei percorsi trekking per raggiungere il rifugio in cui gustare succulenti piatti (sempre previa prenotazione) ed escursioni in notturna per ammirare le stelle.
Qualunque opzione scegliate, godetevi il lago.
Alla prossima escursione,
Viaggiatrice seriale.

martedì 22 agosto 2017

La mia esperienza con Level: voli low cost per lunghe tratte

Non sono solita scrivere in merito alle compagnie aeree, ma questa volta farò un'eccezione.
La scorsa settimana infatti ho volato con la neo-nata Level e le  mie aspettative sono state più che soddisfatte.
La compagnia ha iniziato ad operare solamente a Giungo e si è aggiunta al gruppo formato da Iberia, British Airwais, Vueling e Aer Lingus con delle tariffe low-cost anche per le lunghe tratte.
Mi sono accaparrata un volo davvero conveniente per raggiungere la Repubblica Dominicana e non ho resistito!



Partita da Barcellona (la Level opera solo da questo aeroporto per ora) ho raggiunto Punta Cana dopo circa 9 ore di un volo davvero piacevoli.
L'aereo è nuovo, la scelta dei film è davvero vasta e il personale è super gentile.
Io ho acquistato un biglietto low cost che non prevedeva il bagaglio in stiva e i pasti a bordo.....praticamente è come volare con un low-cost a breve raggio.



Ho optato per questa scelta perchè solitamente non mangio molto dei pasti che vengono serviti a bordo e viaggio quasi sempre a mano con il mio inseparabile zainone.
Una combinazione perfetta per le mie abitudini! :-)
E scegliendo questa tariffa ho risparmiato davvero parecchio.
Logicamente sono acquistabili anche biglietti con bagaglio in stiva e pasti inclusi,oppure se proprio vi viene fame o non avete fatto in tempo ad organizzarvi,potete sempre acquistare qualcosa a bordo.
L'unico consiglio che mi sento di darvi è quello di portarvi una coperta e degli auricolari perchè logicamente anche questi non sono inclusi e a mio avviso sono proprio necessari.
Mi sono trovata così bene che ne approfitterò per raggiungere un'altra destinazione servita da Level.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

lunedì 21 agosto 2017

Siate viaggiatori collaborativi e non fate perdere tempo

Per viaggiare bisogna saper stare al mondo!
Scusate ma anche durante questo viaggio ho assistito a scene indecenti.
Per viaggiare bisogna avere la mente aperta, è un dato di fatto.
Bisogna essere pratici e collaborativi,soprattutto di questi tempi.
E' più che giusto che i controlli di sicurezza aumentino, considerando la notizie che sentiamo tutti i giorni.
Quindi rispettate quelle poche regole e non fate perdere tempo.
Semplicemente se vi viene chiesto di imbarcare la valigia anche se avete un bagaglio a mano, imbarcatela e non fate storie.
Se vi viene chiesto di togliere le scarpe ai controlli, fatelo senza brontolare oltre.
Se venite fermati ai controlli e dovete attendere 5 minuti che vi facciano il tampone, passando una sottile striscia di carta sui vostri vestiti e all'interno dei vostri bagagli, faclitate le operazioni senza dare in escandescenza.
Queste sono alcune delle cose più comuni che potrebbero succedervi:in quest'ultimo viaggio io le ho fatte tutte e non sono affatto impazzita.
Viaggiare presuppone il rispetto di determinate regole, necessita una grande capacità di adattamento, collaborazione e cooperazione.
Ogni giorno nel mondo transitano migliaia di voli e tutto quello che ci viene richiesto è necessario.
Siate viaggiatori del mondo, mi rivolgo soprattutto ai miei connazionali - mi costa molto additare proprio il "mio gruppo" , ma guarda caso gli italiani vogliono sempre fare di testa loro..... se non potete o non ci riuscite, evitate di viaggiare.
Scusate lo sfogo, ho scritto tutto di getto perchè avevo veramente bisogno di farlo....ritardo della partenza del volo per colpa di un italiano che non voleva assolutamente imbarcare il suo bagaglio perchè a suo dire costava 4 mila euro, ha insultato hostess e comandante, a quest'ultimo si è avvicinato un pò troppo faccia a faccia per sottolineare la frase "non sapete chi sono io" e tanto ancora, finchè la polizia non l'ha costretto a lasciare l'aereo.....tutto questo è costato un ritardo di mezz'ora a tutti gli altri viaggiatori,vi sembra giusto?
Viaggiatrice seriale