lunedì 24 aprile 2017

Cosa vedere a Spello

Parto sempre molto volentieri alla scoperta di qualche bel borgo italiano,spesso anche senza sapere precisamente la destinazione....è la strada che decide per me!
Ieri,domenica di aprile soleggiata, era la giornata giusta per aggiungere un tassello alla mia collezione.
Questa volta il mio bolidino si è diretto verso la bellissima Umbria e di conseguenza non avevo che l'imbarazzo della scelta.
Scartando i borghi già visitati,quelli troppo fuori mano,quelli che non mi ispiravano e così via....ho raggiunto Spello.
Ne avevo sentito parlare sempre bene e sapevo anche che rientrava fra i borghi più belli d'Italia, ma ho voluto controllare di persona e confermo quello che si sente dire: è un vero gioiellino.
A circa  15 km di distanza dalla famosissimi Assisi,si trova questo borgo carinissimo,curato nei minimi particolari,dove regna la tranquillità.
Spello è famosissima per le sue infiorate (quest'anno la manifestazione si terrà  nei giorni 17-18 giugno), manifestazioni religiose in cui vengono creati dei veri e propri tappeti di fiori,utilizzando sia esemplari freschi dai colori più vivaci,sia esemplari essiccati.
I fiori sono una parte molto importante del borgo,non solo in queste occasioni ma sempre:girando per le viuzze noterete ovunque un tocco di colore che crea scorci davvero suggestivi.



Ho scoperto che si svolge anche una gara chiamata "finestre,balconi e vicoli fioriti" durante la quale ogni famiglia lascia libero sfogo alla propria fantasia creando delle piccole opere d'arte.
Da visitare assolutamente la Collegiata di Santa Maria Maggiore, al cui interno è possibile ammirare affreschi del Pinturicchio .... che meraviglia!



Dopo aver deliziato gli occhi di tanta bellezza,vi consiglio di dirigervi verso il belvedere perchè pensare di affrontare la salita dopo pranzo sarà di sicuro molto più faticoso.
Una volta arrivati in cima abbiamo goduto di un panorama non indifferente,una vista da togliere il fiato.



La tappa successiva è stato il Palazzo Urbani, o meglio il suo loggiato con il ballatoio ligneo con tettoia.



E' arrivata l'ora di pranzo e dopo essere passati davanti ad un'infinità di enoteche,alimentari e ristorantini che pubblicizzavano le specialità della zona, non ce la siamo sentita di ripartire senza prima assaggiare qualche prelibatezza.



Seduti attorno ad una botte che fungeva da tavolino e scaldati dal sole abbiamo gustato un tagliere di affettati locali, bruschette miste e torta al testo...ho ancora l'acquolina.



Ultimo giretto generale,ammirando anche la torre dell'orologio e poi di nuovo in macchina per raggiungere la destinazione successiva......Spoleto!



Ah, dimenticavo di dirvi che poco prima di raggiungere Spello abbiamo fatto una mini sosta per visitare Villa Fidelia,nata come villa di campagna, fuori le mura, dove i nobili trascorrevano la stagione estiva;edificio bello e imponente,anche se l'aspetto migliore è sicuramente il grande giardino all'italiana che con il tempo ha sicuramente perso gran parte del suo fascino.



Al prossimo racconto,
Viaggiatrice seriale.

lunedì 20 marzo 2017

Curiosità,segreti e luoghi comuni su Venezia

Venezia l'ho sempre amata, ma ogni volta che ci torno è come se fosse la prima....i miei occhi si trasformano a cuoricino.
Dopo qualche anno di assenza, ho trascorso ben due fine settimana consecutivi in questa bellissima città e ho cercato di scorgere particolari meno vistosi,percorrere calle meno trafficate e soprattutto camminare con gli occhi e il naso all'insù.
Ho avuto la fortuna di partecipare ad una visita guidata e mi si è aperto davvero un mondo,la mia visione di Venezia è stata totalmente stravolta e io adoro scoprire lati nascosti e storie andate perdute.
Proprio perchè questa esperienza mi ha stravolto positivamente, mi sembra giusto condividere alcune informazioni con voi,siete pronti?

La ricchezza della Repubblica di Venezia
La Repubblica di Venezia resistette per più di mille anni e il segreto è molto semplice: i nobili (che di solito non si sporcavano le mani nemmeno per riscuotere denaro) a Venezia lavoravano in prima persona aumentando la ricchezza della città;per lo più erano commercianti.
Se devo farvi un esempio per farvi capire la ricchezza della città,paragonata ai giorni nostri,vi dico che equivaleva (indicativamente) a quella della Città del Vaticano.

Gli austriaci cambiarono completamente la struttura di Venezia
Venezia venne venduta agli austriaci da Napoleone.Essi apportarono moltissimi cambiamenti alla città.
In precedenza vi erano circa 100 canali, gli austriaci ne interrarono circa la metà modificando completamente la struttura di Venezia.Le "strade"  erano i canali e di conseguenza le entrate principali dei meravigliosi palazzi si affacciavano tutte sull'acqua;apportando queste modifiche, queste entrate non vennero (quasi) più utilizzate e le porte che prima erano di servizio e davano sulla parte posteriore del palazzo diventarono quelle principali (da dove entriamo oggi).
I canali interrati divennero delle vie a tutti gli effetti e tutt'oggi si distinguono dalle vie originali (calle) perchè molto più grandi (e anche con un nome differente).
Originariamente i ponti servivano per accedere ai palazzi, dopo questo cambiamento acquisirono la funzione di attraversare il canale collegando più strade;originariamente non erano provvisti di una sorta di parapetto laterale,cosa che invece venne aggiunta in seguito e tramandata fino ai nostri giorni.

Ultimo ponte veneziano

In tutta la città di Venezia è rimasto un solo ponte veneziano,gli altri sono tutti ponti austriaci.

Venezia non è costruita sull'acqua
Sfatiamo una volta per tutte questa idea che Venezia sia stata costruita sull'acqua:non è così.
La laguna rappresentava un grande vantaggio per chi la conosceva,i popoli invasori non sapevano come muoversi in un terreno così difficile e di conseguenza non riuscivano a conquistarla.Fu per questo motivo che la laguna venne popolata, ma essendo un luogo paludoso e inadatto allo sviluppo di una comunità,vennero fatte diverse e grandissime opere di bonifica.
Una volta capito il metodo migliore, vennero costruite le prime abitazioni.....sempre con mattoni perchè molto più leggeri rispetto ad altri materiali,ma sulla terraferma (bonificata) e non sull'acqua,quindi le case di Venezia non sono palafitte,ma sono case a tutti gli effetti.
Il metodo di costruzione poi però è particolare,come detto in precedenza si cercava di creare una struttura più leggera possibile...avete mai notato che le case non hanno i balconi?Perchè?Sempre per questione di peso.In alcuni casi si vedono dei mini balconcini,ma non i soliti che siamo abituati a vedere.

L'acqua è stagnante?
Assolutamente no.L'acqua dei canali di Venezia risente del fenomeno delle maree e di conseguenza si alza e si abbassa volte al giorno e quindi è in continuo movimento.

Uno dei canali di Venezia 

Chiese di Venezia
Fateci caso,spesso non riuscirete a trovare l'ingresso delle chiese!Perchè?!Semplicemente perchè sempre per questioni di spazio non potevano essere edifici isolati, ma vennero costruite abitazioni tutt'intorno e quando dico tutt'intorno intendo dire anche sui 4 lati.

Chiesa completamente inglobata dalle case 


Esistono chiese che si intravedono solo da lontano, per via del campanile,poi avvicinandosi si rimane un pò spaesati fin quando non si realizza di dover entrare da una porta normalissima,attraversare "uno strato" di case e finalmente si arriva a destinazione.Addirittura anche la chiesa di San Marco non ha tutti i lati liberi...fateci caso!

Il Carnevale
Sapete che inizialmente il carnevale durava 5 mesi?Non dovete pensare ad un periodo di festa ma piuttosto ad un periodo in cui era consentito mascherarsi. Perchè vi starete chiedendo?Semplicemente perchè vivere su un'isola non era facile, il concetto di privacy era praticamente inesistente e per ovviare a questo problema è stato escogitato questo stratagemma.

I Casinò
Sapete come si dice casa in veneziano?La risposta è Ca'. E piccola casa? La risposta è Casin. I casin era generalmente strutturati su tre piani,il primo era il magazzino con i grandi archi dove le imbarcazioni riuscivano ad arrivare senza problemi e scaricavano le merci, il terzo era dedicato al reparto notte con le camere e il piano centrale era quello in cui si svolgeva la vita sociale.Piano piano a Venezia si sviluppò il gioco d'azzardo e al contrario del resto d'Europa divenne legale ed in città arrivarono anche tanti stranieri spinti da questa possibilità.I piani centrali delle case quindi,di giorno accoglievano la vita famigliare/commerciale, la sera si trasformavano in stanze da gioco dove vi erano collacati tavolini illuminati solo da candele e dove si accomodavano uomini dal volto coperto da una maschera e costretti e rimanere in silenzio:ecco come e dove nacquero i casinò.
Questo fu un altro aspetto che contribuì all'incremento della ricchezza della città.

Giacomo Casanova
Anche qui il mito che si è creato intorno a questo personaggio non è proprio veritiero,anzi.
Oggi usiamo il termine casanova per indicare un dongiovanni,che prova piacere nella conquista e una volta raggiunto l'obiettivo cambia bersaglio.Giacomo ebbe un sacco di donne,ma sembra che si innamorasse realmente di tutte, è che semplicemente poi non andava a buon fine.Sembra che intrattenesse relazioni epistolari con molte di esse e che addirittura cercò di sposarsi per ben 5 volte.
Era una persona molto intelligente,scrittore,poeta e filosofo al contrario di quello che si pensa.

Avrei tanti altri racconti e segreti da svelarvi, ma al momento mi fermo qui!:-)
Logicamente si tratta di riassunti,su riassunti su riassunti della storia...le vicende si sono verificate in un lasso di tempo molto ampio,ma mi sembrava giusto darvi almeno un'idea.
Io sono rimasta completamente affascinata,non vedo l'ora di partecipare ad un'altra visita così interessante e scoprire qualche altro segreto!

Alla prossima scoperta,
Viaggiatrice seriale.






martedì 14 marzo 2017

Il 25 e il 26 Marzo tornano le giornate FAI di primavera

Come ogni anno, il FAI, Fondo Ambiente Italiano organizza le giornate FAI di primavera, in cui sarà possibile ammirare tantissimi giardini, chiese,palazzi,musei e castelli che normalmente sono inaccessibili.
Questa iniziativa è possibile solamente grazie all'aiuto di tantissimi volontari che si cimentano come guide e ciceroni; i luoghi visitabili sono più di 1000 sparsi per tutto lo stivale.
Quest'anno l'appuntamento sarà per il 25 ed il 26 Marzo.



Il nostro paese ha una ricchezza culturale ed architettonica infinita....ricordiamocene più spesso.
Le visite saranno a contributo gratuito.
Segnatevi in agenda questa date, è un'occasione unica....non perdetevela.
Per visualizzare tutti i luoghi visitabili, consultate la pagina delle giornate FAI
Io vado subito a consultarla.....buon divertimento!
Viaggiatrice seriale.

giovedì 9 marzo 2017

Libreria Acqua Alta di Venezia

Piano piano sto trasformando i miei sogni nel cassetto in realtà.
La scorsa settimana ne ho realizzato un altro in una città meravigliosa,ineguagliabile e che mi emoziona ogni volta: Venezia.
Premetto che ogni angolo,ogni scorcio ha davvero qualcosa di unico e tornarci per la seconda,terza volta ti permette di guardare tutto con occhi diversi,di avere un atteggiamento molto più rilassato e come dice una mia amica,di camminare con lo sguardo verso l'alto e non verso il basso alla ricerca della via giusta da seguire.
Detto ciò vi voglio accompagnare in un luogo davvero unico nel suo genere, la prima volta che ne ho sentito parlare ho subito detto:prima o poi ci andrò.
Siete appassionati di libri?Amate le librerie?
Allora non potete assolutamente perdervi questa chicca.
Si tratta della Libreria Acqua Alta, situata in Calle Lunga Santa Maria Formosa,facile da raggiungere.



Dovete abbandonare la vostra idea di libreria,aprite la mente e immaginatevi libri,riviste,vecchie enciclopedie,mappe e chi più ne ha più ne metta collocate non nei classici scaffali ma all'interno di una gondola, vasche da bagno, canoe e cose simili.



La quantità di volumi è davvero impressionante,non credo sia molto facile cercare qualcosa di specifico.
Lasciatevi ammaliare dall'atmosfera, spingetevi fino in fondo alla stanza di destra e sedetevi su una vecchia poltrona ad ammirare l'acqua del canale che passa proprio lì,



uscite nel giardino e salite i gradini della scala fatta di libri o rifugiatevi nell'altro angolino romantico con un tavolino in ferro e una parete composta interamente da libri.



E' un luogo davvero unico e meraviglioso nella sua particolarità, è infatti considerata una delle 10 librerie più belle del mondo.
Avrete anche la compagnia dei gatti del proprietario che si aggirano fra i tanti volumi.
Io fossi in voi la inserirei nella lista delle cose da vedere!
Alla prossima scoperta,
Viaggiatrice Seriale.

martedì 7 marzo 2017

FlixBus: 10.000 biglietti a partire da 4,90€ a tratta

Offertina al volo!!!
Nell'ultimo periodo avrete sicuramente sentito parlare di FlixBus, la compagnia di bus low cost.
Oggi vi informo sulla loro ultima promozione: acquistando direttamente dall'applicazione si possono acquistare biglietti da 4,90 € e 8,90 a tratta.
Ci sono ben 10.000 biglietti in vendita!



E' necessario fare l'acquisto entro venerdì 10 marzo per poi viaggiare dal 3 al 30 maggio 2017.
Beh, un viaggio a/r per una nuova città da scoprire,allo stesso prezzo di una pizza fuori non mi sembra affatto male!!!
Che aspettate?!
Scaricate l'app e prenotate!!!
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

giovedì 2 marzo 2017

Wizz Air: sconto del 20% solo per oggi

Comunicazione di servizio a poche ore dalla scadenza...meglio tardi che mai.
Solo per oggi 2 marzo 2017 la compagnia low cost Wizz Air ha lanciato un'iniziativa che consiste nel 20% di sconto su tutti i voli e su tutte le destinazioni.



Dovete solo prenotare entro le 24:00 di oggi per volare poi in qualsiasi periodo dell'anno.
Gli aeroporti italiani sono diversi, correte a dare un'occhiata al sito e procuratevi il vostro volo.
I prezzi sono a partire da 9€ a tratta!
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

martedì 28 febbraio 2017

Media kit

Informazioni sulla Viaggiatrice seriale

Sono Elisa, 32enne di Pesaro e sono una viaggiatrice "inside".
Viaggiare per me non è solo un hobby ma un vero bisogno.
Quando posso parto, che sia per il viaggione dell'anno o per un semplice fine settimana.
Questa passione fa parte di me sin da quando ero bambina e gli unici viaggi erano quelli in macchina con i miei. Nel corso degli anni poi le tipologie di viaggio sono cambiate, passando dai viaggi di gruppo con gli amici fino ad arrivare a quelli con il mio compagno di viaggi ideale (il mio ragazzo).
La prima grande avventura è stata alla scoperta della Florida, partendo da Miami in macchina, raggiungendo Key West e risalendo l'altra costa fino ad arrivare a Orlando.
Non dico mai di no ad una partenza, che sia un luogo di relax o un viaggio zaino in spalla, anche se i miei preferiti sono quelli che uniscono mare e cultura. SI, essendo nata in una città di mare non posso farne a meno!
L'Africa mi ha completamente rapita, il mio viaggio più bello è stato quello in Tanzania (con safari) conclusosi poi nel meraviglioso mare di Zanzibar. Ma anche l'Irlanda mi è entrata nel cuore.
Ultimamente mi sto focalizzando sulle bellezze italiane, soprattutto quelle della mia regione.
Amo la natura e le giornate all'aria aperta e non mi tiro indietro di fronte ad attività quasi "estreme", nelle quali al momento rientrano un lancio in parapendio, una camminata subacquea,il volo dell'angelo, un volo in mongolfiera e una visita speleologica alle grotte.
Alcuni mi dicono di non essere obiettiva perchè trovo il bello in qualsiasi posto.
Avere la fortuna di scoprire un luogo nuovo per me è sempre una vittoria.





Il blog

Ho creato il mio blog "Diario di una viaggiatrice seriale" per condividere informazioni utili con altre persone ma in primis l'ho fatto per me, per darmi la possibilità di appuntare e di non dimenticare niente di ogni singolo viaggio.
Tutti gli articoli sono scritti da me e trattano solo di esperienze vissute in prima persona e non attraverso racconti altrui.
Si spazia dal piccolo borgo a pochi km da casa fino ad arrivare dall'altra parte dell'oceano: quando si parla di viaggi e scoperte niente è escluso.
Sono un acquario e quindi il viaggio è parte di me!

Sono disponibile a collaborare con enti del turismo e a partecipare a iniziative per promuovere e far conoscere luoghi incantevoli a quante più persone possibile.


Numeri (aggiornamento marzo 2017)

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Per qualsiasi richiesta o proposta di collaborazione scrivimi all'indirizzo aroundtheworldnew@gmail.com

sabato 18 febbraio 2017

Festival dell'Oriente a Bologna

Dopo il grande successo delle date di Milano e Roma, il Festival dell'Oriente arriva anche a Bologna nei giorni 24-25-26 febbraio 2017.
Se amate particolarmente l'oriente o se invece non avete idea di che cosa aspettarvi perchè non l'avete ancora visitato, non perdete questa importante occasione per conoscere il mondo dell'est.
Si tratta di un appuntamento per scoprire il lato moderno ed antico dell'oriente, con mostre fotografiche, bazar, gastronomia tipica, arti marziali e spettacoli folkloristici.



Sarà inoltre possibile sperimentare gratuitamente decine di terapie tradizionali, lo yoga, i fiori di bach, la meditazione e tanto altro.
Se avete voglia di conoscere più da vicino la Cina, il Giappone, la Malesia...dovete solo recarvi a Bologna.
Per tutti i dettagli consultate il sito
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.

Il trenino del foliage: da Domodossola a Locarno

Lo sapete che tra le Centovalli passa un trenino davvero speciale?Il trenino delle Alpi.
O meglio, passa la ferrovia Vigezzina-Centovalli, una delle linee ferroviarie panoramiche più suggestive d'Europa, con scorci mozzafiato tra laghi e monti.
In qualsiasi stagione questo percorso regala scenari magnifici, pensate al verde rigoglioso in piena estate, al manto bianco e candido in inverno e ad un tappeto sui toni caldi del rosso/marrone in autunno.



Io ho optato per quest'ultima soluzione e sono salita a bordo del trenino delle Centovalli a inizio novembre e mi sono gustata in tutto e per tutto il viaggio (vi consiglio di anticipare a fine ottobre se volete vedere il foliage in tutto il suo splendore).
Potrete trovarlo anche con il nome "trenino del foliage" ...... io quando ho scoperto la sua esistenza sono letteralmente impazzita e ho subito pianificato un weekend.

Vecchio vagone del trenino delle Alpi

Se amate i colori, i paesaggi e il viaggio lento questo è proprio per voi.
L'intero percorso ha una lunghezza di 52 km totali, che si dividono fra Italia (circa 32) e Svizzera (circa 20) e regala degli scorci magnifici immergendosi completamente nella natura: ammirerete  montagne, cascate e corsi d'acqua e attraverserete innumerevoli ponti, uno fra i quali è di una bellezza disarmante.
Oltre ad attraversare le Centovalli e la Val Vigezzo potrete spingervi fino al Lago Maggiore.
Il biglietto di andata e ritorno consente di effettuare una sosta intermedia sia all'andata che al ritorno, così avrete la possibilità di ammirare ancora più cose oltre alla natura rigogliosa.
Io e la mia amica ad esempio siamo partite da Domodossola per arrivare poi fino a Locarno ma all'andata abbiamo deciso di fermarci a Santa Maria Maggiore (ve la consiglio come tappa intermedia perchè è un vero gioiellino), mentre al ritorno abbiamo fatto una sosta a Re dove l'unica attrazione è il santuario in cui è avvenuto un miracolo.
Esistono due tipologie di treno, vi consiglio di prendere quello panoramico che ha un sovrapprezzo di 1,50 € rispetto a quello normale, così dalle grandi vetrate ammirerete ancora meglio la bellezza della natura.

Grandi vetrate del treno panoramico

E' un'esperienza davvero suggestiva, vi invito con tutto il cuore a salire a bordo di uno dei trenini bianchi e blu per respirare un'aria magica.
Una volta lì poi approfittatene per qualche gita in zona, create un itinerario perfetto seguendo i vostri gusti.
Noi siamo state a Domodossola, abbiamo ammirato il meraviglioso Lago Maggiore e le sue isole, Stresa, il lago d'Orta e l'Isola di San Giulio....insomma abbiamo ottimizzato i tempi! :-)

Lago Maggiore

Chissà, forse la prossima volta ci tornerò con la neve.....
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice Seriale.


Pranzare su un trabocco in Puglia

Sono sempre rimasta letteralmente a bocca aperta davanti ai trabocchi e ho sempre desiderato varcarne la soglia personalmente.



Sono strutture antiche, per la precisione macchine da pesca costruite su palafitte.
Grazie ad essi infatti, i traboccanti potevano pescare in acque abbastanza profonde senza la necessità di avere un'imbarcazione, anche con condizioni atmosferiche avverse.



Il metodo è abbastanza semplice, viene calata un'enorme rete da pesca attraverso un apposito marchingegno che verrà in seguito fatta riemergere portando al suo interno il prezioso bottino.
Sono presenti sulla costa adriatica, maggiormente in Abruzzo ma anche in Puglia e in Molise...esiste addirittura la Costa dei Trabocchi, in provincia di Chieti,dove la concentrazione è davvero elevata.
Oggigiorno moltissimi sono stati trasformati in ristoranti dove vale assolutamente la pena consumare un pasto.



L'atmosfera che si respira è davvero suggestiva,addirittura magica.
Io ho avuto la fortuna di fermarmi per pranzo in un bellissimo trabocco sul Gargano e finalmente ho realizzato un piccolo sogno.



La giornata primaverile era perfetta per esplorare la costruzione prima di godere dell'ottimo pranzo.
Di fianco alla zona con i tavolini infatti vi era una piccola porta che conduceva alla reale area di pesca,una vera terrazza sul mare "arricchita" da reti, canne, corde e secchi.



Dopo aver curiosato un pò, è giunta l'ora di un aperitivo seguito da un bel pranzetto a base di pesce sospesi sul mare.



Se capitate in zona non fatevi sfuggire l'occasione!
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.




lunedì 13 febbraio 2017

Cosa fare a Rovaniemi oltre ad avvistare l'aurora boreale

Il 2017 è iniziato con la realizzazione (a metà) di un mio travel dream: vedere l'aurora boreale in Lapponia.
Si, mi sono spinta fino a Rovaniemi - il mio punto più a nord del globo per ora - per cercare di avvistare queste famosissime luci.
Come sempre il tempo a mia disposizione è stato poco, quindi vi dirò cosa poter fare in un weekend.


Santa Claus Village
E' impensabile andare a Rovaniemi e non visitare il villaggio di Babbo Natale.
Essenzialmente la città non offre grossissime attrattive, quindi il fulcro è proprio questo luogo.
Prendete il tram nr. 8 e in circa 15 minuti arriverete a destinazione.



Gli edifici sono diversi, da una galleria con negozi e  ristoranti alla Casa di Babbo Natale dove potrete fare una foto proprio con lui...gli elfi vi accompagneranno. Suggestivo,davvero carino e piacevole,sembra di tornare bambini ma i prezzi sono davvero proibitivi:una fotografia 35,00 €!!!! Per me è una vera follia, così ho fatto tutto il percorso, ho salutato l'anziano barbuto, ho fatto la foto ma alla fine non l'ho acquistata. Quindi se andate con bambini fate bene i conti! :-)



Passate per l'ufficio della posta e inviatevi una cartolina....vi arriverà con un timbro speciale!
Una foto d'obbligo è sulla linea del Circolo Polare Artico (in realtà si trova a 7 km da lì), mentre all'esterno potete cimentarvi in un giro con le renne.



Si respira veramente un'atmosfera magica e unica,il manto candido della neve ricopre tutti gli edifici e quando scende la notte (molto presto) si trasforma in un vero luogo delle favole.





Snowman world - Villaggio di ghiaccio
Una volta lì vi consiglio di spendere 20€ per entrare al villaggio di ghiaccio (considerando che l'ingresso ai vari edifici del Santa Cause Village è gratuito), a mio avviso ne vale la pena.



Troverete sculture di ghiaccio, un Ice Bar davvero stupendo, un ristorante che definire elegante non rende l'idea e potrete sbirciare nelle camere dell'Ice Hotel dove i più temerari potrebbero trascorrere la notte (a prezzi sempre poco economici).



Sempre qui troverete un mini parco giochi con uno svicolo interno e uno esterno dove si scende con le ciambelle!Un pò di moto non guasta mai.






Arktikum Museum
Tappa d'obbligo è l'Arktikum Museum se volete entrare in sintonia e soprattutto conoscere un pò di storia della popolazione Lappone. Si tratta di un museo interattivo, con pannelli e riproduzioni di individui e animali tipici della Lapponia.



A mio avviso però il punto forte dell'intero museo è la sua architettura, ha una meravigliosa e grandissima vetrata dalla quale ammirare il paesaggio circostante completamente coperto da un manto bianco.






Ounasvaara
A circa 3 o 4 km dal centro di Rovaniemi si trova una collina che ospita un trampolino e un centro polisportivo con diverse piste, soprattutto da sci di fondo.



Se volete fare due discese o se avete molto tempo a disposizione e non sapete come utilizzarlo, questo è un ottimo spunto. Altrimenti fate una bella passeggiata tutt'intorno, tra alberi e casette rosse dal tetto innevato.






Centro e piazza di Rovaniemi 
Come detto in precedenza, non aspettatevi una città immensa con tante attrazioni, diciamo che il centro è costituito praticamente da una lunga via pedonale, al centro della quale sorge una torre con l'orologio e il termometro, affiancata da un grande albero di Natale.



Noi in realtà l'abbiamo vista un pò più movimentata perchè siamo capitati duranti le giornate del Rally dell'Artico e la gara partiva da lì.






Husky safari
Le attività fra cui scegliere sono davvero tantissime e anche molto belle, ma hanno sempre dei prezzi proibitivi (si aggirano tutte sui 130,00 € circa) quindi è necessario sceglierne alcune.



Da non perdere secondo me è l'Husky Safari perchè crea veramente il contatto con la natura. Sarete proprio voi a guidare la slitta trainata dai cani e il vostro accompagnatore se ne starà comodamente seduto sulla parte anteriore della slitta (e poi si invertiranno i ruoli).



Logicamente l'escursione si fa in gruppo e c'è sempre del personale che vi segue, ma vi assicuro che si respira un profondo senso di libertà a passare all'interno di un bosco o ad attraversare un lago ghiacciato senza sentire mai nessun rumore se non quelli del proprio gruppo.



E' bello ma anche adrenalinico, perchè i cani vanno ad una certa velocità....per me questo è imperdibile.


Reindeer safari
Cosa analoga alla precedente, ma al posto dei cani la slitta sarà trainata dalle renne e quindi la velocità sarà molto più bassa.Sempre molto suggestivo, si ammira il paesaggio lappone con tutta la tranquillità possibile.





Pesca e bagno nel mare ghiacciato
Mi sarebbe tanto piaciuto provare queste due esperienze, ma sarà per la prossima volta! :-) Sono sempre attività molto proposte.Per la pesca da come ho capito è necessario fare un buco nel ghiaccio con una specie di trivella mentre per il bagno le cose si complicano un pò. In realtà è tutto molto semplice, vengono fornite delle speciali tute/mute completamente impermeabili con le quali potrete letteralmente fare il bagno in acque molto al di sotto dello zero.


Aurora boreale
Il nostro viaggio aveva un unico fine in realtà e cioè avvistare questo fenomeno così particolare e così stupefacente.
Beh, diciamo che è letteralmente fortuna in quanto le luci del nord si vedono solo con determinate condizioni atmosferiche.
Anche per l'aurora boreale organizzano delle escursioni, anche se è possibile spostarsi autonomamente in zone poco illuminate.
Noi siamo andati lungo il corso del fiume ghiacciato, poco dopo la vetrata dell'Arktikum e siamo riusciti a vedere qualcosina.Si, purtroppo non abbiamo avuto la fortuna di vedere il cielo completamente verde perchè in quei giorni era nuvoloso, ma almeno una parvenza, una sorta di "nuvola" verde l'abbiamo scovata! Ma avendo così poco tempo a disposizione è davvero rischioso...vorrà dire che sarà la scusa buona per ritornarci! :-)
Oltre alla fortuna ci vuole anche tantissima pazienza:può durare pochissimi minuti o può illuminare tutto per decine di minuti....occorre cogliere l'attimo.

Cucina finlandese
Un aspetto interessante della Finlandia è la sua cucina, devo ammettere di aver mangiato davvero bene.Indubbiamente non potete perdervi il salmone



( al Lappish tepee  cafè al Santa Claus village lo fanno delizioso), provate la renna e tutte le varie buonissime salsine (spesso a base di mirtilli).

E' stato un (mini)viaggio davvero interessante, la natura regna sovrana!



Coprendosi in modo adeguato si combatte il freddo tranquillamente, quindi non fatevi fermare da questa paura.
La Lapponia mi ha conquistata, è un'esperienza che vi consiglio di fare.....poi se sarete anche fortunati da vedere l'aurora boreale al massimo splendore sarebbe il top.

Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.







martedì 7 febbraio 2017

I bambini sotto i 14 anni volano gratis con Volotea

Devo recuperare il tempo perso e illustrarvi le offerte del momento.
Questa riguarda coloro che viaggiano con bambini.
La compagnia aerea Volotea ha lanciato un'interessante promozione che consente ai bambini che non hanno ancora compiuto 14 anni di volare gratis.



Ci sono delle restrizioni logicamente, è necessario prenotare entro domenica 12 febbraio 2017, è possibile la prenotazione di un bambino per ogni adulto pagante ed è possibile solo sui voli non in promozione e cioè che partono da 35,99 € fino a 140€.
Per tutti i dettagli consultate il sito.
Mi sembra un'ottima opportunita' da prendere al volo! :-)
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.