sabato 26 novembre 2016

La casa-museo di Rubens ad Anversa

Non so se lo sapete,ma Anversa è la città di uno dei più famosi pittori fiamminghi di tutti i tempi: Pieter Paul Rubens.
In realtà nacque in Germania e visse diversi anni anche in Italia durante i quali apprese molto studiando l'arte del Rinascimento e quella classica romanica, ma viene sempre collegato alla città belga di Antwerp.
Qui oggi potrete visitare la sua casa trasformata ora in una casa-museo.



Si tratta di una villa seicentesca su più piani, con diverse stanze, un bel portico e un giardino.
Il biglietto d'ingresso ha un costo di 8€ e si può acquistare nell'edificio proprio di fronte alla casa.
Una volta al suo interno si segue un percorso obbligato,toccando tutte le stanze.



Inizialmente si può ammirare proprio lo stile di vita dell'epoca, si passa per la grande cucina dove spicca un grande camino, intorno al quale il pittore amava riunirsi con i suoi amici e vicini.
Proseguendo con le stanze si possono ammirare diverse opere, molte delle quali non sono di Rubens.



Dovete infatti sapere che Rubens fu uno dei pochi artisti a raggiungere una grande fama  non dopo la sua morte, ma bensì durante la sua vita e così all'apice della sua carriera ebbe così tante commissioni da non riuscire a portarle a termine tutte, per questo creò una bottega circondandosi di collaboratori fidati,che reputava all' altezza del compito.
Spesso lui faceva i bozzetti, li lasciava poi dipingere da quest'ultimi e solo alla fine lasciava un suo tocco personale,condividendo il lavoro già fatto o modificando la tela.
All'interno della sua casa troverete opere dei suoi alunni,copie delle sue opere e anche qualche originale.
Non rimarrete di sicuro impassibili di fronte al suo autoritratto,che riconoscerete al volo in quanto è davvero famoso.



Rubens non amava dipingere autoritratti,sembra infatti che ne fece davvero pochissimi,forse solamente quattro.
Oltre alla casa l'edificio ospitava anche il suo studio, dove lavorava e ospitava i suoi clienti, i quali molte volte erano aristocratici e reali.
Essi si recavano lì proprio per vedere i progressi relativi ai lavori da loro commissionati.
E' una visita interessante, ne vale la pena.
All'ingresso vi forniranno anche una mini guida cartacea che spiega dettagliatamente ogni opera.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

Candele a Candelara: il primo mercatino natalizio in Italia dedicato alle candele

I mercatini di Natale sono veramente suggestivi e ci fanno catapultare nell'atmosfera natalizia, anche se spesso sono molto simili fra loro.
A Candelara, un borgo in provincia di Pesaro-Urbino si tiene da 13 anni un mercatino molto particolare, dedicato interamente alle candele.



Questo oggetto non è stato scelto a caso, ma è profondamente legato con il paese stesso - ed anche il suo nome- infatti una leggenda racconta che un signore di Pesaro, volendo costruire un castello in questa zona, fece accendere tre candele in tre posti diversi del borgo. Nel luogo in cui non si fosse spenta, egli avrebbe costruito il suo castello e così fu.
Il luogo infatti era proprio quello in cui oggi sorge il castello e la borgata intorno.
Da più di due secoli le candele fanno parte del borgo, tanto che sono state inserite nello stemma del paese.
Tornando al mercatino, è veramente differente dagli altri, infatti prevede due spegnimenti al giorno dell'energia elettrica ed in questo lasso di tempo tutto il borgo viene illuminato solamente dalle fiamme delle candele: un momento unico  ed imperdibile.



Candelara offre poi ai suoi visitatori autentici oggetti artigianali, intrattenimenti e specialità gastronomiche della zona.
Ci saranno spettacoli e animazioni per bambini, preparazioni dal vivo di candele con cera d'api ed esposizioni di sculture in ferro battuto che illuminandosi diventano personaggi del presepe.
La manifestazione si svolgerà  per tre weekend consecutivi: il 26-27 novembre, il 3-4 dicembre e dal giorno 8 al giorno 11 dicembre.
Candelara ha dimostrato di essere una meta molto amata dai camperisti, è proprio per questo che sono state allestite delle aree di sosta ad essi dedicate, con collegamento con bus navetta.
E' stata anche la prima in Italia a dedicare un mercatino a questo oggetto che da sempre evoca i colori e le emozioni della festa.
Se volete provare queste sensazioni, mettete in programma una gita a "Candele a Candelara".
Alla prossima festa,
Viaggiatrice seriale.

venerdì 25 novembre 2016

Wynwood: la galleria a cielo aperto di Miami

Era la mia terza volta a Miami e quindi dovevo assolutamente scoprire qualcosa di nuovo,avventurarmi in un quartiere alternativo e fuori dai soliti circuiti turistici.
E così è stato.
A bordo di Uber ho raggiunto il quartiere di Wynwood e qui mi si è aperto un mondo.
Si tratta di una galleria d'arte a cielo aperto, in qualunque direzione punti gli occhi si vede arte, si respira arte.
Si tratta della rinascita di un quartiere industriale,partendo dall'arte di strada e murales nel giro di pochi anni si è creata una realtà unica nel suo genere.
E' nato il più grande street artist museum del  mondo.
Troverete - soprattutto nella via principale- tutte le facciate degli edifici abbellite da magnifici "disegni" ma oltre a questo l'attrattiva principale è  Wynwood Walls, un'area distinta all'interno della quale potrete ammirare opere d'arte di fama mondiale.



Muri altissimi e privi di finestre fanno da tela ad artisti internazionali.
L'ingresso è gratuito e varcata la soglia sembra di entrare in un mondo parallelo, dove potrete volare con la fantasia da Miami all'Asia, passando per qualche capitale europea fino ad atterrare su un tappeto di fiori.
Troverete poi anche una vera e propria galleria con un'interessantissima esposizione.
Se amate l'arte di strada è una tappa imperdibile, se non l'apprezzate più di tanto è ugualmente una tappa imperdibile perchè è un luogo unico e farci una passeggiata è una vera esperienza.
Uscendo da Wynwood Walls le sorprese non sono finite, ogni negozio si vende con l'immagine ancora prima che con il nome, tutto è dipinto,colorato e allegro.
Essendo una realtà nuova, in contemporanea sono nati anche un sacco di localini,bar,negozi e ristoranti dove pranzare o fare una sosta sempre circondati da arte....non avrete che l'imbarazzo della scelta.



L'intero quartiere poi pullula di gallerie di ogni genere,con esposizioni anche temporanee quindi vi consiglio di gironzolare un pò e andare alla scoperta di qualche tesoro nascosto!
Ah dimenticavo di dirmi che un pò di tempo lo utilizzerete per scattare fotografie, è impossibile non rimanere folgorati da questo quartiere!
Questa è una delle mie immagini preferite! ;-)



Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

Mercatini di Natale a Mombaroccio

Il Natale è nell'aria, non possiamo più negarlo.
Quindi è arrivato il momento di organizzare le molteplici gite alla scoperta dei mercatini natalizi più suggestivi.
Oggi vi porto a Mombaroccio, in provincia di Pesaro-Urbino, dove il 26-27 novembre, il 3-4 dicembre e dal giorno 8 al giorno 11 dicembre prenderà vita "E' Natale-Mombaroccio in festa", l'evento natalizio che prevede presepi,sapori, tantissime bancarelle di artigiani che vendono i propri manufatti, aree dedicate ai più piccini come la casa di Babbo Natale, il Paesaggio Invernale e la Casa delle Lanterne e tanti spettacoli, il tutto all'interno del meraviglioso borgo medievale.
Saranno 32 le casette in legno poste lungo la via principale e la piazza a rendere ancora più magica l'atmosfera.



L'evento tanto atteso è senza ombra di dubbio la grande nevicata in piazza e per le vie principali che si verifica per ben tre volte al giorno verso l'ora del tramonto.



Ci sono stata lo scorso anno e ripeterò di sicuro l'esperienza perchè è una manifestazione davvero carina, vi consiglio di farci un salto.
Al prossimo mercatino,
Viaggiatrice seriale.

mercoledì 23 novembre 2016

La leggenda di Anversa

Lo scorso fine settimana sono stata in Belgio e una giornata l'ho dedicata alla visita di Anversa.
Letteralmente il nome della città significa "lanciare la mano"o "mano tagliata" e sembra che derivi da un'antica leggenda.
Si narra che la città fosse controllata da un terribile gigante, Druoon Antigoon  che tagliava le mani ai marinai che dovevano approdare al porto e si rifiutavano di pagare un salato pedaggio.
Un giorno un legionario romano, Silvius Brabo lo sfidò a duello e riuscì a vincere tagliando una mano all'enorme mostro e gettandola poi nel fiume Schelda.
Da questo episodio deriva il nome Hand-Werpen.



In città troverete diverse testimonianze di questa vicenda, a partire da una grande fontana con statua di un gigante con una sola mano al centro della piazza principale;la vera chicca però sono dei biscottini a forma di mano mozzata che troverete solamente in questa città e che sono davvero ottimi....non perdeteveli.
In un'altra zona invece potrete trovare una scultura di una mano mozzata ,così grande che è possibile sedersi sopra ed infine non mancano gli squisiti cioccolatini sempre a forma di mano.



Diciamo che la leggenda ha dato i suoi frutti!
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

mercoledì 2 novembre 2016

Spostarsi a Miami con UBER: un trasporto automobilistico privato più economico del taxi

Questi giorni sono per le notizie super utili! :-)
Sono tornata da 4 giorni da Miami e dopo avervi parlato del noleggio bicicletta per percorrere le piccole distanze, oggi passiamo a tratti più lunghi.
Di sicuro qualcuno di voi già lo conosceva, ma per me è una novità e mi sono completamente innamorata!
Mi ha sicuramente migliorato la vacanza (in termini economici intendo).
Sto parlando di UBER ovvero un servizio di trasporto automobilistico privato.
Praticamente è cose se fosse un taxi ma con prezzi nettamente inferiori.
Il tutto avviene solamente tramite una APP da scaricare, in questo modo inserendo la propria posizione sullo schermo compaiono tutti gli Uber in zona e viene assegnato un autista.
Mette in contatto diretto passeggeri e autisti.
Confermando la corsa l'autista si dirigerà verso la vostra posizione e voi potrete tenere monitorati i suoi spostamenti in quanto sul display del vostro smartphone la macchinina si sposterà verso di voi,indicando i minuti rimanenti.
Comparirà anche il nome dell'autista, la foto con il modello della macchina e il colore,così da poterla riconoscere al volo.



La corsa può essere privata (e avrà un costo maggiore) o può anche essere condivisa con altre persone e in questo modo il prezzo scende ulteriormente.
Uber aspetterà nel punto da voi indicato per 2 minuti,se entro questo lasso di tempo non vi presenterete ripartirà addebitandovi la corsa.
Non vi ho ancora detto infatti che per registrarsi serve la carta di credito e tutti gli addebiti arriveranno direttamente lì,evitando quindi il passaggio di denaro e comunque la perdita di tempo relativa al pagamento.
Esistono varie tipologie di auto,tutte comunque sono nuovissime e tenute in ottime condizioni.
Se l'autista non vi trova vi chiamerà o vi invierà un sms per riconoscervi.
E' un metodo molto utilizzato, e da come mi hanno detto sono già alcuni anni che esiste.Io come vi ho detto in precedenza non lo conoscevo e mi ha sicuramente migliorato la vacanza diminuendo il costo dei taxi.
Facile ed economico,ve lo consiglio al 100%.
Buon viaggio! :-)
Alla prossima news,
Viaggiatrice seriale.

martedì 1 novembre 2016

Come spostarsi comodamente a Miami: in bici!

Miami è nell'immaginario di tutti una città ricca di divertimento e di sole!
Risposta esatta,ma ha anche tanto altro.
Per vedere tutto e spostarsi come,dove e quando si vuole senza spendere una fortuna, io vi consiglio di noleggiare una bicicletta.
Il meccanismo non è lo stesso della macchina,non avrete la bici sempre con voi,adesso vi spiego  come fare.
Per tutta la città ci sono disseminate delle stazioni di bici,dove vedrete parcheggiati diversi mezzi.

Stazioni sparse per tutta la città

Prima di poterne usare una dovrete sottoscrivere un abbonamento, basta andare sulla Washington Avenue al numero 723 al Citi Bike (aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18) e delle ragazze vi faranno subito registrare consegnandovi poi una piccola tesserina da utilizzare in ogni movimento relativo al mezzo a due ruote.

Tesserina 

A seconda di quanto tempo resterete in città ci sono diversi abbonamenti, se ci state anche solo una settimana vi conviene fare quello da un mese che costa 35 dollari e potrete utilizzare la bici per 60 minuti consecutivi.
Se non ricordo male infatti il prezzo per mezz'ora o per una giornata è molto alto rispetto a quello che vi ho appena spiegato.
Beh, poi valuterete voi!
Occorre pagare con carta di credito e il gioco è fatto.
Ricevuta la tesserina recatevi nella stazione più vicina,spingete il bottone, avvicinate la tesserina, aspettate di vedere 3 volte la lucina verde,spingete in avanti e poi togliete dalla postazione la bici e...... pronti a pedalare!

Dove prendere e restituire la bici

In questo modo potrete spostarvi continuamente in città,cambiare spiaggia o anche solo allontanarvi di qualche via senza perdere troppo tempo a piedi.
Potrete arrivare anche a Downtown....le piste ciclabili sono ovunque,è davvero progettato bene!

Ciclabili ovunque

Allora buona pedalata e buon mare!!!!

Io sono arrivata anche alle isole dove vivono i vip! ;-)

Viaggiatrice seriale.