martedì 30 agosto 2016

Voli scontati del 50% con Qatar Airways

Dopo avervi informato sui voli gratuiti per i bambini con Volotea, passiamo ad un'altra offerta.
La validissima compagnia Qatar Airways ha lanciato una super promozione: voli scontati del 50% per volare in tutto il mondo partendo dall'Italia.
La promozione è valida per le prenotazioni effettuate entro il 5 settembre 2016 per volare dal 1° settembre 2016 al 30 giugno 2017.



E' necessario viaggiare almeno in 2 persone o in piccolo gruppi.
Per tutte le informazioni consultate direttamente il sito.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

domenica 28 agosto 2016

La Grecia che amo: Paxos

Dimmi Grecia e io sarò felice!
E si, è  proprio così! Questa nazione e soprattutto le sue meravigliose isolette mi riempiono il cuore.
Ogni volta che ci sono stata non ne sono mai rimasta delusa.
Questa volta non mi sono documentata affatto, mi sono semplicemente fidata del mio ragazzo che mi ha proposto di andare a Paxos, dove era stato circa 15 anni fa.
Cosa avrò risposto secondo voi??? :-)
Il volo più comodo per raggiungere quest'isola è quello su Corfù da dove poi si prende l'aliscafo (o il traghetto) che in un'oretta circa vi porterà a destinazione.
Il nostro viaggio è iniziato parecchio prima, infatti siamo partiti dall'aeroporto di Treviso.
Bene, al porto di Paxos c'era ad attenderci il proprietario del B&B che avevamo precedentemente prenotato su booking, ci ha prima accompagnati a noleggiare uno scooter e poi ci ha mostrato la strada per raggiungere l'alloggio.
Appartamento molto carino, spazioso e con cucina.....ma il pezzo forte era il terrazzino che dava proprio sul mare!
Che panorama mozzafiato ragazzi!

Vista dal nostro terrazzo
Partiti in motorino abbiamo raggiunto la piazzetta, abbiamo fatto un primo giro esplorativo e poi abbiamo preso la barca per raggiungere Antipaxos.
Antipaxos è un'isola più piccola, raggiungibile in 15 minuti circa, abitata da poche persone e frequentata durante le ore diurne dai turisti e dei proprietari delle taverne.
Acqua strepitosa, grazie anche alla presenza di sassi che fanno risaltare il fondale.

Spiaggia di Antipaxos 
Abbiamo noleggiato ombrellone e due lettini per un prezzo più che passabile e abbiamo trascorso le successive ore godendoci quel mare da favola.
La barchetta per il rientro passa o alle 14.30 o alle 17:30....è indifferente quella che prendete: il costo del biglietto andata e ritorno è di 12:00 €.
Noi pernottavamo a Gaios, capitale e porto dell'isola di Paxos, così una volta rientrati dal mare siamo andati alla scoperta dei pittoreschi vicoli della cittadina, ammirando le abitazioni dall'architettura tradizionale e dai colori che variano dall'ocra al rosa.



Ho amato particolarmente il lungomare con tutti i suoi localini che offrono una vista meravigliosa sulle bellissime barche ormeggiate.
L'isola non è piccola (29 kmq) e quindi non offre solo mare.
Sempre a bordo del nostro scooter ci siamo avventurati nella parte sud di Paxos ammirando lungo la strada ulivi e cipressi a perdita d'occhio!
Il nostro obiettivo era quello di raggiungere via terra il famoso arco di Tripitos  che si può ammirare benissimo con un giro in barca, ma non siamo proprio riusciti nel nostro intento: l'abbiamo intravisto ma non siamo riusciti a raggiungere un buon punto panoramico da dove osservarlo pur seguendo le indicazioni ( con annessa avventura in mezzo ad un gruppo di oche :-) ).

Scorcio dell'arco di Tripitos
Per consolarci dal nostro piccolo fallimento siamo andati a fare un aperitivo super.
Il locale si chiama Eremitis  e la vista da lì è davvero impagabile.
Sorseggiare un drink (vi consiglio solo un aperitivo perchè non è un locale molto economico) ammirando il sole che scende fra le preti di roccia bianca,illuminandole di arancione è un vero spettacolo della natura.

Tramonto da Eremitis
Cena tipica in un ristorantino sul mare,gustando il loro antipasto tipico: un mix di frittura partendo dalle verdure fino ad arrivare ai formaggi.
Secondo giorno sempre trasferimento ad Antipaxos, ma questa volta nell'altra bellissima spiaggia con pranzo annesso in una taverna deliziosa: ho mangiato dell'ottimo polipo che fino a pochi minuti prima di essere sul mio piatto stava appeso ad un filo per essiccarsi al sole.

Il mio pranzo ad Antipaxos
Scene tipicamente greche! :-)
Di ritorno dal mare, siamo andati alla scoperta di un'altra parte dell'isola; questa volta ci siamo diretti verso nord fino a raggiungere Lakka.
Sembra quasi di trovarsi davanti ad un lago, la baia  sulla quale è nato questo paesino infatti è chiusa.
Le acque limpidissime ospitano le più differenti imbarcazioni, creando come la sensazione di farle volare a pelo dell'acqua tanto è limpida.

Veduta della baia di Lakka
Abbiamo scelto una spiaggia raggiungibile solo con un piccolo sentiero a piedi e ci siamo gustati questo mare meraviglioso.
Prima di lasciare Lakka definitivamente abbiamo fatto un giretto sul piccolo porticciolo e ci siamo accorti di una miriade di localini proprio sull'acqua: se avete voglia di staccare la spina e cercate calma e serenità,questo è il posto per voi.
Sono da sempre una sostenitrice delle bellezze scoperte per caso, e anche a Paxos è stato così.
A bordo del nostro scooter, dalla parte più a nord dell'isola abbiamo deciso di raggiungere Loggos, un paesino a metà strada prima di ritornare a Gaios e durante la strada, percorrendo la strada panoramica abbiamo incontrato delle calette strepitose,l'acqua era di un azzurro/verde quasi inspiegabile.
La voglia di fare un tuffo era troppa,così siamo scesi alla spiaggia di Marmàri: ragazzi non potete capire che meraviglia.

Spiaggia di Marmàri 
Questa volta il fondale non era sabbioso, ma c'erano dei sassi di media grandezza grazie ai quali l'acqua assumeva delle tonalità che definire cristalline non renderebbe l'idea.
Una buona mezzoretta a sguazzare in questa baia dove regna la pace, non c'è nessuna costruzione e gli unici rumori sono le voci delle persone e il rumore dell'acqua che si infrange sotto ad un tuffo.
Segnatevi questo nome, perchè ne vale davvero la pena.



Essendo l'ultimo giorno ci siamo fermati in un baretto che dava proprio sull'entrata del canale gustandoci un aperitivo mentre guardavamo le barche fare il loro arrivo lentamente fino a prendere posizione e gettare l'ancora.
Cena in una taverna in centro,rigorosamente a base di pita questa volta e ultimo giretto notturno fra i carinissimi vicoli pieni di negozi.
L'isola è piccola,ma offre tante possibilità quindi da me è stata promossa a pieni voti e ve la consiglio senza ombra di dubbio.
La nostra mini vacanzina è volata come sempre, ma siamo tornati a casa con dei ricordi bellissimi.
La Grecia mi riempie sempre il cuore.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.



domenica 21 agosto 2016

La leggenda sulla nascita di Paxos

Quest'estate ho avuto la fortuna di visitare Paxos (o Paxoi) e ne sono rimasta letteralmente colpita.
Da dove sarà emersa tale bellezza?
Per rispondere a questa domanda, essendo in Grecia, dobbiamo attingere per forza di cose alle leggende e alla mitologia! :-)
Si dice che Nettuno, dominatore dei mari, volendo creare un'isola bella e pacifica, lontano dagli altri dei e uomini per dimorare insieme alla sua amante Amfitrite battè il suo tridente con forza sull'estremo punto di Corfù e si formò Paxos.
Con la botta però perse il suo tridente, che fu ritrovato più tardi dai paxani i quali lo trasformarono nel loro emblema.



Tutte le isole dello Ionio infatti hanno un emblema distinto.
Una volta creata l'isola di Paxos, si radunarono nelle vicinanze delfini,gabbiani e altri uccelli del mare e la regione si riempì di vita. Molto più tardi si accolsero pochi pastori e si formò il primo nucleo edilizio dell'isola.
La leggenda tramanda questa storia,ma resta il fatto che l'isola è qualcosa di meraviglioso, le sue acque sono così cristalline da potersi specchiare....quindi forse Nettuno ci ha realmente messo lo zampino! :-)
Non mi resta che invitarvi a vedere tale bellezza con i vostri occhi.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

sabato 20 agosto 2016

11 donne e una barca a vela: una figata pazzesca!

Il titolo mi sembra già abbastanza chiaro, vero?!
Quando ci vuole ci vuole, perchè in effetti è stata una figata pazzesca!
Il pretesto è stato un addio al nubilato, ma il risultato è stato nettamente superiore alle mie aspettative.
Abbiamo deciso di fare un'escursione in barca a vela, ma solamente una volta salite a bordo abbiamo capito che non si sarebbe trattato di un weekend di puro relax, ma anche di duro lavoro.
Eravamo 11 donne più un solo skipper e per forza di cose abbiamo dovuto aiutarlo.
Tutte nettamente ignoranti in materia ci siamo date da fare (chi più, chi meno :-) ) e in due giorni abbiamo imparato un sacco di cose e termini nuovi: cazzare la randa, poggiare,orzare, veleggiare, fiocco, genoa e tanto altro.
E' stato inaspettato ma davvero interessante.
La barca a vela è sinonimo di libertà e di adrenalina.

Che equipaggio!!!

Beh, adesso non voglio spaventarvi perchè ad essere sinceri non sono mancati nemmeno i momenti di relax e di ozio totale, tintarella e aperitivi con musica in sottofondo.
Siamo partite il sabato mattina dal porto di Ancona, direzione sud.
Ci siamo fermate al largo della meravigliosa spiaggia delle Due Sorelle, così da poterla ammirare da un'altra angolazione.
Proseguendo la navigazione ci siamo fermate a Portonovo per un bellissimo bagno e in tante altre calette.
Beh, logicamente i tuffi non sono mancati!!!
La barca davvero bella, un 15 metri con 2 bagni e 4 cabine ci ha ospitato alla grande, così all'ora di pranzo abbiamo gustato un primo con un sughetto di pesce squisito, tutte rigorosamente incastrate nel tavolinetto allo scoperto.
Ancora bagni e ancora tuffi fino ad arrivare  per il  tramonto a Civitanova Marche.
Qui siamo scese a terra, abbiamo festeggiato  a dovere la futura sposa e poco prima dell'alba siamo risalite a bordo, giusto in tempo per ripartire e goderci uno spettacolo unico: l'alba in mezzo al mare.
Ragazzi che bellezza, è difficile esprimere a parole un tale spettacolo della natura.

Alba in mezzo al mare

Arrivato il giorno ci siamo concesse qualche ora di sonno (chi sotto coperta e chi all'aria aperta) mentre il nostro capitano aveva già iniziato il viaggio di ritorno.
Veleggiare è davvero bello, rendersi conto di spostarsi sul pelo dell'acqua senza sentire nessun rumore è davvero rilassante...molto meglio che andare a motore; logicamente per poterlo fare abbiamo dovuto contribuire con una serie di manovre (ormai eravamo diventate esperte).

Donna di mare! :-)
Il sole picchiava,così abbiamo preso il largo e il pranzo della domenica è avvenuto in mare aperto.
La Riviera del Conero è meravigliosa, ha delle spiagge bellissime e un'acqua cristallina così la scelta per i bagni è praticamente indifferente.
Ci siamo avvicinati alla Spiaggia dei Sassi Neri,a Numana e a Sirolo e in men che non si dica è finito anche il secondo giorno di navigazione.
Per me è stata un'esperienza super, anche se ho realizzato che la vita in barca non fa per me (bastano 2 o 3 giorni e non di più).
Ci siamo divertite un  sacco e abbiamo fatto bagni in un luogo meraviglioso e non per ultimo abbiamo festeggiato a dovere la futura sposina!
Il Conero offre dei luoghi indescrivibili,arrivare in spiaggia dopo una lunga camminata è davvero soddisfacente, ma ammirare tutto il contesto dal mare è ancora meglio.
Il mio consiglio quindi è di farsi almeno un'escursione in barca.....non necessariamente con una barca a vela di 15 metri! :-)
Alla prossima avventura,
Viaggiatrice seriale.



Vola in Italia con il 20% di sconto con Alitalia

Buon sabato viaggiatori!
Come procedono le ferie?
E' da molto tempo che non condivido con voi qualche offerta relativa ai voli!
Bene, oggi parliamo di Alitalia.
La nostra compagnia di bandiera ha lanciato un'interessante promozione che consiste in uno sconto del 20% sull'acquisto di un volo per tantissime destinazioni italiane.



E' necessario prenotare entro le 23:59 del 23 agosto 2016 ed inserire in fase di prenotazione il codice sconto SUN20.
Sarà possibile volare dal 12 settembre al 15 dicembre 2016.
Per tutti i dettagli consultate il sito.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

sabato 6 agosto 2016

Ammirare i pinguini in spiaggia: è possibile a Boulders Beach!

Vedere da vicino i pinguini nel loro habitat è sempre stato un mio sogno, così quando ho scoperto di poter andare in Sudafrica mi si è riempito il cuore di gioia.
Avevo visto tantissime foto di questi simpatici animali,ma non avrei mai pensato di riuscire a vederli con i miei occhi.
Ebbene si, i sogni si avverano!
In una viaggio in Sudafrica, più precisamente a Cape Town è una tappa obbligatoria.
La spiaggia in cui circolano liberi questi piccoli pinguini - che non sono pinguini imperatori,ma i pinguini africani e cioè più piccini- si chiama Boulders Beach e si trova nei pressi di Simons Town.



Una volta acquistato il biglietto, alla cifra indicativa di poco meno di 3€ vi ritroverete a percorrere una passerella di legno che attraversa la spiaggia.



E' infatti vietato toccare o avvicinarsi troppo ai pinguini, ma è possibile ammirarli da un punto panoramico.
La spiaggia si trova all'interno del  Parco Nazionale di Touble Mountain, quindi tutta la zona regala degli scorci meravigliosi.
Arrivati in fondo alla passerella vedrete una moltitudine di pinguini intenti a giocare, tuffarsi in acqua dopo una corsa un pò instabile,covare o accudire i piccoli.



Credo di essere letteralmente impazzita per almeno 10 minuti, scattavo fotografie a destra e a manca, non sapevo cosa (o quale pinguino) guardare prima per non perdermi niente.



E' un'esperienza davvero unica nel suo genere,non capita a tanti in effetti di ritrovarsi faccia a faccia con un animaletto buffo e anche un pò goffo ma che sprigiona una simpatia innata.
Ad Aprile c'erano diversi cuccioli, che si differenziano dagli esemplari adulti perchè hanno ancora tutte le piume scure e perchè venivano coccolati dai genitori.
Sapevate che i pinguini sono monogami?! Scelto un compagno, resterà quello per tutta la vita.



Come detto in precedenza è possibile ammirarli dalla passerella, ma a volte alcuni esemplari si allontanano,quindi può capitare di trovarseli in spiaggia.
Al solo ricordo mi vengono gli occhi a cuoricino, quindi non mi resta che consigliarvi di andare a fare visita agli uccelli in smoking! :-)



Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

venerdì 5 agosto 2016

Oleoteca: cosa sarà mai?!Un luogo dove degustare dell'ottimo olio!

Avete mai sentito parlare di un'oleoteca?!
Io fino a pochi giorni fa ne ignoravo l'esistenza, poi sono capitata nel carinissimo borgo di Verucchio - che vi consiglio assolutamente di visitare- e me la sono trovata di fronte.
Oleoteca il Bello e il Buono.



Davanti al cartello ingresso libero non ci ho pensato due volte e sono andata alla scoperta di questa "sconosciuta".
Il posto è carinissimo, appena entrate vi troverete essenzialmente lo shop, il negozio che vende l'olio prodotto in zona, le confetture, le marmellate,il miele e tante altre cosine buone del territorio.



Varcata un'altra porta l'ambiente cambia, la vostra attenzione verrà catturata dai tavolini disposti per la degustazione: un banco frigo espone i migliori affettati della zona e in totale relax potrete gustare uno spuntino ammirando quella che una volta era la ghiacciaia dei Malatesta.
Continuando la scoperta infatti, a pochi passi dai tavolini vi ritroverete in un altro ambiente ancora, fondamentalmente in delle grotte dove per tutto l'anno la temperatura si aggira intorno ai 14 gradi.



Sembra che in passato fosse un passaggio segreto del castello di Verucchio, trasformatosi negli anni in varie  cantine appartenenti a diverse abitazioni per essere infine murato in modo tale da delineare in modo preciso i confini.
Beh, all'interno dell'oleoteca potrete ammirare un piccolo tratto di queste grotte ancora agibile.
Come se non bastasse tutto ciò, devo aggiungere che i proprietari sono davvero carinissimi e gentilissimi,quindi un altro punto a favore di questo locale che è un mix fra un negozio e un ristorantino.
Prima di andare è inevitabile acquistare qualche prelibatezza a km 0.....io ho provato oltre all'olio la marmellata mela sambuco e la crema di cipolla!



E' un luogo in cui si respira l'amore per la propria terra e se volete portare a casa un piccolo souvenir della Valmarecchia potrete apprezzare anche tele stampate a mano, ceramiche e cesti artigianali.
Se andate alla scoperta di questa zona tenetelo a mente, ne vale davvero la pena!
Ah,dimenticavo di dirvi che volendo potete acquistare anche online,trovate tutti i dettagli qui.
Alla prossima scoperta,
Viaggiatrice seriale.