giovedì 28 luglio 2016

Valmarecchia: alla scoperta di Verucchio!

Conoscete Verucchio?!
Forse si, forse no...forse l'avete sentito nominare per il famoso Festival che si tiene ogni anno in questo periodo, che richiama tantissimi appassionati.
Ma io voglio parlarvi solo del paese questa sera.
La scorsa domenica sono partita in motorino per una piccola gita fuori porta e indovinate un pò dove sono andata a finire? :-)
Ci troviamo nella provincia di Rimini, nell'entroterra, precisamente in Valmarecchia.
Questa zona prende il nome proprio dal fiume Marecchia, importante sin dal passato.
Non amando le cose semplici, al posto di arrivare alla mia meta come tutte le persone seguendo le indicazioni e parcheggiando praticamente al centro del borgo, ho preferito fermarmi un pò prima, scendere a Borgo Sant'Antonio e fare una bella camminata fra il verde prima di mettere piede nel borgo medievale.
Pensate che ho persino visto una parete di roccia per fare "palestra"!



Così facendo ho incontrato come prima cosa il Museo Civico Archeologico, ubicato nel Monastero dei Padri Agostiniani che ospita gioielli,contenitori e stoffe provenienti addirittura dall'epoca etrusca.
Non amando troppo i musei (come sapete), ho preferito gironzolare per il borgo alla cieca, scoprendo di tanto in tanto qualche angolo suggestivo.



E' tutto restaurato ed impeccabile, la vista che si ha dalle mura di cinta è qualcosa di emozionante: campi di grano battuto, balle di fieno a perdita d'occhio.



Dovete sapere che Verucchio fu la culla dei Malatesta, la famigerata famiglia che si assicurò il controllo dell'intero territorio.
Fulcro dell'intero abitato è senza ombra di dubbio la Rocca Malatestiana, detta anche Rocca del Sasso per la sua posizione all'apice dello sperone di roccia che domina tutto il territorio.



La mia passeggiata fra le viuzze ha avuto una vera e propria colonna sonora, infatti sin dal pomeriggio si tenevano le prove per l'esibizione del Festival di Verucchio di quella sera.



Ad un certo punto la mia attenzione è stata catturata da un'insegna insolita (almeno per me ) : OLEOTECA!
Conoscete questa parola? Io fino a domenica scorsa non l'avevo mai sentita.
Si tratta praticamente di un mix fra un negozio ed un ristorantino in cui è possibile sia acquistare che degustare olio prodotto proprio in zona,insieme a tanti prodotti del territorio.



In men che non si dica mi sono ritrovata a trascorrere qualche ora fra il verde,la storia, la musica e dell'ottimo cibo.
Verucchio sei stato proprio una bella scoperta...a due passi da casa.
Se siete in zona, magari a San Marino o a Rimini fate una piccola deviazione perchè ne vale la pena!
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.


domenica 10 luglio 2016

Dove parcheggiare all'aeroporto di Treviso

Viaggiando in aereo, spesso capita di dover partire da aeroporti differenti e a volte anche "sconosciuti".
Di sicuro quelli "di casa" avranno i propri posti segreti per parcheggiare, ma per chi viene da fuori le scelte sono obbligate.
Proprio per questo volevo dirvi 2 parole sul parcheggio all'aeroporto di Treviso.



L'aeroporto si trova proprio sulla strada, vicinissimo all'uscita dell'autostrada.
I parcheggi attigui all'entrata sono il parcheggio A e B e hanno un costo più elevato.
Superata l'entrata dell'aeroporto, se svoltate a sinistra vi troverete delle indicazioni per i parcheggi C e D molto più economici.
Dovrete percorrere solamente poche centinaia di metri e sarete arrivati a destinazione.
Nella stessa zona si trovano anche gli autonoleggi.



Una volta parcheggiata l'auto non avrete bisogno di nessuna navetta, il terminal dista pochissimo e seguendo un passaggio pedonale, prima attiguo alla strada per poi trasformarsi in una specie di tunnel in 5 minuti sarete all'interno dell'aeroporto.



Molto molto comodo.
I parcheggi A e B vi chiedono più di 20,00€ al giorno, nei parcheggi   C e D ve la caverete con circa 8 o addirittura 6 € al giorno.
Direi che vale davvero la pena farsi una piccola camminata!
E ora non mi resta che auguravi buon volo! :-)
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.