giovedì 31 marzo 2016

Italo treno: sconto del 50% per viaggiare in Extra Large

Dopo avervi informato dell'offerta Volotea e dell'offerta Wizz Air è arrivato il momento di parlare di treno per essere equi.
Italo treno ha lanciato un'interessante promozione con uno sconto del 50% per viaggiare in ExtraLarge dal 10 Aprile al 30 Aprile pagando la metà.



Occorre inserire il codice promozionale EXTRA50 in fase di prenotazione per aggiudicarsi prezzi scontati.
Per tutti i dettagli consultate il sito.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

Wizz Air: sconto del 20% solo per oggi

Dopo l'offerta di Volotea è arrivato il momento di un'altra compagnia aerea: Wizz Air.
La compagnia low cost ha lanciato un'interessante promozione solo per oggi.
Tutti i voli acquistati in giornata e per tutte le destinazioni, saranno scontati del 20%.
Questa offerta è valida solo fino a mezzanotte del 31 Marzo 2016 e per i soli soci del programma Wizz Discount Club.



Se non siete ancora soci potete diventarlo subito, o scovare voli con prezzi davvero vantaggiosi anche senza iscrizione.
Per tutti i dettagli consultate il sito.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

Con Volotea parti con 19,99 € a tratta

Giornata di offerte questa!!!
Iniziamo con la compagnia Volotea!
La compagnia low cost spagnola ha messo in vendita voli a partire da 19,99 € a tratta da ben 72 aeroporti europei.



L'offerta è valida per volare in Italia ed in Europa e scade il 3 Aprile 2016, quindi segnatevi in agenda di prenotare entro tale date.
Si potrà volare fino ad Ottobre 2016.
Per tutti i dettagli consultate il sito.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.


sabato 26 marzo 2016

Con Italo Treno sconto del 40%

Ecco il mio regalo di Pasqua per tutti voi: un codice sconto ITALO TRENO.
Con Italo infatti, potrete usufruire di uno sconto del 40% sui viaggi dal 4 Aprile al 31 Maggio 2016.



per ottenerlo è semplicissimo, basta indicare in fase di prenotazione il codice sconto EASTER40 ed il gioco è fatto.
Ricordatevi che l'offerta è valide su tutte le prenotazioni effettuate entro le 17:00 del 29 Marzo 2016.
Alla prossima offerta,
viaggiatrice seriale.

martedì 22 marzo 2016

Le limonaie di Villa Guerrini

Ci sono luoghi che non tutti possono vedere, per svariati motivi e quindi è giusto raccontarli e farli conoscere a quanta più gente possibile.
Questo è il caso di Villa Guerrini, di proprietà privata che però ha aderito alla campagna del FAI e in due giornate si è mostrata in tutta la sua bellezza.
Ci troviamo a Pesaro e più precisamente nel quartiere di Muraglia.
Un tempo la zona era agricola e l'edificio venne costruito come casino di villeggiatura in una posizione ben precisa - che oggi non riusciamo nemmeno lontanamente ad  immaginare in quanto è stata inglobata completamente nel nucleo cittadino - su un asse che comprendeva anche altre ville del colle Ardizio ed in un punto dal quale si riusciva a controllare gran parte dei possedimenti.
Oggi l'unica cosa che riusciamo a cogliere è una linea immaginaria sulla quale si affacciano simmetricamente le cancellate rimaste.
La costruzione risale al 1787 e venne attribuita al nobile abate Vincenzo Giordani.
Proprio perchè di proprietà di un religioso la villa non presentava nemmeno all'epoca grandi fasti ma era piuttosto sobria, ad esempio non ci furono mai giochi d'acqua e cose del genere ma si creò un ambiente tranquillo e sereno.
La sua posizione era strategica, proprio sulla via Flaminia dove si muoveva l'intero mondo circostante.
Oggi dall'esterno nulla tradisce la bellezza che si può godere varcato il portale d'ingresso.



Un grande giardino diviso in due parti si estende subito dopo l'entrata; la prima parte è di semplice prato verde cinto da cipressi - che incorniciano perfettamente il portone principale - mentre la seconda parte è la vera punta di diamante della struttura: le limonaie.
Quest'ultima parte si può intendere come un giardino suddiviso in aiuole quadrate perimetrate da siepi di bosso con al centro una fontana.
Due lati a prima vista possono sembrare un loggiato ma in realtà sono ben altro: si tratta di una serra per il ricovero invernale delle piante di limoni.



In passato i limoni rappresentavano un ornamento e stavano a significare che la famiglia era benestante; i frutti non venivano mangiati ma servivano solo come elementi decorativi.
Non si tratta di comuni serre,hanno la struttura in legno e sono ricoperte di tegole e non vi è assolutamente il cemento ma il "collante" è costituito da un impasto di terra e paglia...tutto questo perchè sono completamente smontabili e due volte all'anno persone qualificate smontano e rimontano l'intera costruzione.
Tutto questo per esporre i vasi di limoni al sole in primavera e per ripararli dalle intemperie in autunno.
Come in origine gli enormi vasi sono 80 ed in primavera solo le piante più piccine vengono spostate ed utilizzate come decoro all'interno delle quattro aiuole.



Non avevo mai visto qualcosa di simile e vi assicuro che è stupefacente!
Vicino alle piante vi sono dei termometri che consentono di verificare che la temperatura sia effettivamente quella giusta, pensate che in inverno vengono addirittura riscaldate da alcune stufette.
Sulla destra dell'intero edificio si trova un Oratorio dedicato a Sant'Emidio (che proteggeva  dai terremoti) che in passato era aperto al culto pubblico; sulla parete sinistra rispetto all'altare si può notare una grata dalla quale i nobili assistevano alle funzioni senza scendere dalle proprie stanze e mischiarsi al popolo.
La pianta dell'oratorio è di forma ottagonale anche se non è facilmente intuibile.
Dal primo proprietario, l'abate Giordani, la villa passò in diverse mani fin quando non venne acquistata da Guerrino Guerrini, ai cui eredi ancora appartiene,
Secondo me le limonaie sono qualcosa di meraviglioso e credo che a parole non si riesca ad esprimere la loro bellezza reale ma ci ho voluto provare, così da farvi scoprire un luogo che altrimenti molto probabilmente non avreste mai visto.
Immaginatevi a passeggiare fra delle aiuole curatissime, arricchite dai alcuni fiori violetti e immersi nella totale pace,dove l'unico rumore è quello dell'acqua della fontana e dove l'aria assume il profumo dei limoni che brillano con il loro giallo sulle 80 enormi piante custodite gelosamente.
Alla prossima scoperta,
Viaggiatrice seriale.

lunedì 21 marzo 2016

Museo Morbidelli: la più grande collezione privata di moto in Europa

Appassionati delle due ruote, questo post è tutto per voi.
In occasione della giornate Fai di primavera ho potuto visitare il Museo Morbidelli a Pesaro e sono rimasta completamente sbalordita.
Mi auto rimprovero per il fatto di non aver approfondito in precedenza questa eccellenza della mia città.
Il Museo Morbidelli è la prima collezione privata di moto in Europa e la seconda nel mondo,non so se rendo l'idea.
Tutto il merito è di Giancarlo Morbidelli.
Appassionato di meccanica fece della sua passione la sua professione, lavorando prima in una fabbrica meccanica e aprendo poi una piccola fabbrica di macchine speciali per la lavorazione del legno che divenne negli anni una delle più note al mondo.



La storia del museo va di pari passo con quella del suo fondatore che iniziò a collezionare moto fin dai primi anni dalla nascita della sua azienda, facilitato anche  dalle relazioni con altre realtà industriali in tutta Europa per recuperare diversi esemplari a due ruote.



La grande passione di Morbidelli fu proprio la motocicletta e parallelamente al suo lavoro di costruttore di macchine per la lavorazione del legno, iniziò anche a costruire motociclette aiutato solamente da altre 4 persone: un ingegnere e 3 tecnici; finito il lavoro in fabbrica si recava al reparto corse dove portava tutto il suo sapere e la sua abilità.



Fu così che motocicletta dopo motocicletta, migliorando di volta in volta riuscì a conquistare 4 Titoli Mondiali Piloti e 4 Titoli Mondiali Costruttori.
Come si suol dire "buon sangue non mente" e infatti suo figlio Gianni iniziò a correre, partendo dai Go-Kart fino ad arrivare alla Formula Uno sempre supportato dal padre Giancarlo.
Nei primi anni 90 il grande imprenditore decise di cedere la sua attività e dedicarsi alla sua grande passione, le motociclette appunto.



Il vecchio stabilimento industriale, con una superficie di 3.200 metri quadri  si è trasformato in un vero e proprio museo ospitando 350 motociclette, 50 delle quali sono pezzi unici al mondo.
Ammetto di non essere una patita delle due ruote ma vi assicuro che sono uscita da lì veramente soddisfatta perchè dietro a quello che apparentemente può sembrare un insieme di mezzi c'è una storia con la S maiuscola.
Troverete dei modelli davvero singolari, come l'antenato dello scooter che veniva utilizzato in Francia dalle ballerine per fare pubblicità o diverse motociclette da guerra, passando per le  moto da corsa dalle più datate fino ad arrivare ad un esemplare utilizzato anche da Valentino Rossi all'inizio della sua carriera.



All'interno del museo troverete poi una sala dedicata interamente a Dorino Serafini, grande campione del passato.



Ho scoperto che da molto prima di Vale la storia della provincia di Pesaro è legata alla storia delle due ruote.
Amanti delle moto dovete assolutamente visitare questo museo, ne sono rimasta affascinata io che non ne capisco niente, non oso immaginare che effetto possa avere su di voi.
E dato che ci siete fate un salto anche alle Officine Benelli...ma questa è un'altra storia.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

domenica 20 marzo 2016

Dozza, il borgo dipinto in provincia di Bologna

Ieri pomeriggio ho realizzato un mio piccolo desiderio, ho finalmente potuto ammirare la particolarità di Dozza.
Ci troviamo in Emilia Romagna, e più precisamente in provincia di Bologna anche se la nostra destinazione dista solamente 6 km da Imola.
Si tratta di un borgo medievale conservato benissimo, ma che si distingue da tutti gli altri in modo evidente.



Tutto il paese è arricchito da bellissimi dipinti sulle pareti esterne degli edifici raffiguranti svariati soggetti,da riproduzioni di opere famose e raffigurazioni di vita quotidiana.



Sembra quasi di sognare ad occhi aperti.
Tutto nasce da una manifestazione nel 1965, la Biennale del Muro Dipinto che si svolge ogni anno in quattro giornate di settembre e che tuttora ospita artisti nazionali ed internazionali per abbellire questo piccolo borgo.



E' un ambiente davvero caratteristico, fuori dal comune che crea un'atmosfera molto accogliente per il visitatore.



Altra attrazione di Dozza è la maestosa rocca sforzesca che ospita sia un museo che l'Enoteca Nazionale dell'Emilia Romagna, quindi dopo una bella visita fra le stradine del borgo vi consiglio di concludere il tutto gustando le prelibatezze enogastronomiche.



Essendo in collina, il paesaggio circostante è davvero magnifico, si hanno delle vedute meravigliose su vigneti ed altri rilievi.
Era da tanto che volevo vedere questo piccolo borgo e devo ammettere che le mie aspettative non sono state deluse, quindi se vi dirigete verso Bologna vi consiglio di fare una breve sosta, altrimenti partite direttamente per andare ad ammirare una galleria d'arte a cielo aperto.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

venerdì 18 marzo 2016

Cayo Largo: un paradiso

Una vacanza a Cuba senza mare è praticamente impossibile!
Dopo aver visitato la coloratissima Avana e aver ammirato le bellissime coltivazioni di tabacco a Vinales, è arrivato l'attesissimo momento: goderci il mare.
Come sempre le cose semplici non ci piacciono, così al posto di rilassarci a Varadero, abbiamo deciso di prendere un volo interno per raggiungere la località di Cayo Largo.
Questo cayo credo sia l'unico (o uno fra i pochi) raggiungibile solamente via aerea, quindi non vi dico il mio panico quando  a 4 giorni dalla partenza mi hanno cancellato il volo!
Va beh, non sto a dilungarmi troppo, ma voglio solo dirvi che questi voli interni sono organizzati solamente dalle compagnie cubane, a meno che non facciate il volo diretto sull'isola.
Detto ciò, non consiglio questa avventura a chi ha paura dell'aereo perchè la flotta non è molto ben assortita, o meglio aerei grossi non ci sono.
Ma non fatevi fermare da questo particolare.
Quest'isola è prettamente turistica, non c'è un vero e proprio centro e nemmeno una comunità, ma semplicemente resort e personale che ci lavora.
Non spaventatevi subito, non era questa la mia intenzione.
Sapete benissimo che non amo le vacanze turistiche da pecoroni, ma se volete vedere un mare davvero meraviglioso dovete scendere a dei compromessi,
L'ideale secondo me è fermarsi 2 notti e 3 giorni (noi siamo stati 3 notti), il tempo giusto per non stancarsi della vita del resort e del cibo e per godere appieno delle bellezze del cayo.
Le due spiagge più belle in assoluto sono Playa Paraiso e Playa Sirena e in qualsiasi villaggio passano ininterrottamente taxi per portarvi lì,la corsa costa 2 cup a testa a tratta indicativamente e potete scegliere l'ora in cui farvi ritornare a prendere.
La mia preferita in assoluto è stata Playa Paraiso, acqua limpidissima e in alcuni tratti anche molto bassa, spiaggia abbastanza spaziosa con vegetazione per ripararsi dal troppo sole e per fare una bella pennica! :-)

Acqua cristallina a Playa Paraiso
Troverete un chioschetto, se volete pranzare lì però dovete comunicarglielo al mattino appena arrivate altrimenti rischiate di rimanere a digiuno.
La sabbia è bianca e non scotta affatto, quindi perfetta per  fare delle belle camminate e scoprire qualche scorcio pittoresco.
Stranamente in una mia vacanza ci sono stati giorni di puro relax se non addirittura ozio! :-)
Ho trascorso le giornate fra il mare, la piscina e i ristoranti!
E ho anche trascorso un meraviglioso compleanno al mare, il primo della mia vita considerando che cade a febbraio!
E' stata una giornata davvero bellissima, la prima parte simile alle altre fino a quando non mi sono rilassata con un bel massaggio.
A metà pomeriggio poi siamo partiti in pullman e abbiamo raggiunto la Marina (andate al bar e prendete un bel mojito) da dove salpava il nostro catamarano.

Mojto alla Marina

Si si, avete capito bene, abbiamo fatto un'escursione al tramonto in catamarano (le diverse escursioni si possono acquistare direttamente all'interno del resort) ed è stato magnifico.
La gita prevedeva una sosta per fare snorkelin (abbiamo visto un pò di pesci ma niente di particolare), un'altra sosta in una piscina naturale dove abbiamo avuto la fortuna di vedere oltre alle bellissime stelle marine anche delle razze e una visita all'isola delle iguane.
Si tratta di un vero e proprio isolotto popolato solamente da iguane....vi assicuro che non è proprio uno spasso camminare scalzi con quelle bestiole vicino ai pieni!

Isola delle iguane
Però ne vale la pena, è davvero particolare.
Come ciliegina sulla torna abbiamo ammirato un tramonto favoloso e una volta che il sole è sparito sott'acqua abbiamo deliziato il nostro palato con una cenetta con i fiocchi a base di aragosta.
Se ci ripenso mi viene l'acquolina in bocca.

Tramonto dal catamarano
Una super escursione.....ve la consiglio proprio (il costo è di circa 80 € a testa compresa la cena e il bere illimitato, so che non è poco, soprattutto rapportato al costo della vita a Cuba, ma una volta che siete lì fate uno strappo alla regola).
Un giorno abbiamo noleggiato un motorino,pensando di essere autonomi e viverci il cayo in lungo e in largo, ma ve lo sconsiglio proprio perchè non cè nulla da vedere sull'isola, al massimo andate a sbirciare gli altri resort o raggiungete la Marina, nient'altro.
Questa è stata la mia esperienza a Cayo Largo, che sinceramente ripeterei.
Vi saluto con l'immagine che mi viene in mente se ripenso a quei giorni: due stelle marine che brillano in un'acqua cristallina.

Cayo Largo racchiuso in una foto
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.


giovedì 17 marzo 2016

Sconto del 15% sui voli per la Sardegna

Avete già le vacanze estive in mente?!
Se la vostra destinazione sarà la Sardegna, muovetevi fin da subito e risparmierete dei bei soldini.
La compagnia aerea Meridiana Fly ha lanciato un'interessante offerta che applica il 15% di sconto su tutti i voli per la Sardegna (Cagliari e Olbia) con partenza dall'Italia.



Occorre prenotare entro il 21 marzo 2016 per volare poi dal 11 Aprile al 30 settembre 2016.
Gli aeroporti di partenza sono diversi, consultate il sito per tutti i dettagli e per le date disponibili.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.


domenica 13 marzo 2016

Escursione da L'Avana: alla scoperta di Vinales e delle sue piantagioni di tabacco

Se avete scelto Cuba come vostra meta, ricordatevi che non è solo L'Avana e mare ma ci sono tantissimi altri luoghi interessanti da visitare.
Partendo proprio da L'Avana un'escursione che vi consiglio perchè è abbastanza vicina e fattibile in giornata è Vinales.
Avendo testato di persona le auto cubane vi consiglio o di prendere un taxi o di affidarvi ad un'escursione organizzata.
Scegliendo la seconda opzione, io e il mio ragazzo siamo partiti alle 7:30 del mattino a bordo di un pulmino con altre 10 persone più l'autista e la guida proprio dalla capitale.
Vinales è la patria delle piantagioni di tabacco, dove vengono preparati alcuni dei sigari più buoni di Cuba e del mondo intero.
Il percorso per raggiungere la nostra destinazione era abbastanza lungo, così abbiamo fatto una sosta intermedia visitando una fabbrica di rhum.
Non aspettatevi assolutamente macchinari industriali e grandi spazi, ma delle vecchie botti e un'imbottigliatrice...tutto più che sufficiente per produrre un'ottima bevanda.



Ripresa la marcia abbiamo finalmente raggiunto la nostra meta prima dell'orario di pranzo e siamo subito andati a visitare una hacienda, con la tipica capanna dal grande tetto dove vengono essiccate le grandi foglie di tabacco.
Ai nostri occhi si è presentata una scena davvero suggestiva: un unico edificio in mezzo ad una distesa sconfinata di verde!



All'interno della capanna c'era un uomo ad attenderci , ovvero il contadino responsabile della coltivazione che per una mezzoretta si è trasformato per noi in una guida.
Ogni pianta di tabacco fornisce 3 o 4 raccolti e una volta che lasciano lo stelo, le foglie vengono posizionate nella grande capanna ad essiccare su diversi piani.



Per fare un sigaro invece servono 3 foglie che vengono lavorate dalle sapienti mani del ... che non devono essere ne troppo secche ne troppo umide altrimenti si spezzerebbero.
Una volta data la forma, si tagliano le estremità in eccesso e si lascia in una piccola pressa per non molto tempo ed il gioco è fatto.



Noi abbiamo assistito alla trasformazione da foglie a sigaro e vi assicuro che avviene tutto manualmente e rapportandolo ai giorni nostri è davvero sorprendente.
La cosa scioccante per me invece è stata scoprire che il 90% del raccolto è destinato allo stato, mentre il rimanente 10% resta alla famiglia ed è l'unica parte con la quale può guadagnare qualcosa.
Dopo pranzo abbiamo potuto ammirare il Murales della Preistoria, una tappa obbligata per chi si reca a Vinales.




Si tratta di un immenso murales realizzato  sulla parete di una montagna, che raffigura l'evoluzione, partendo dai dinosauri fino ad arrivare all'uomo.
Il tutto è molto suggestivo, forse perchè i colori usati sono molto splendenti e creano un bel contrasto con la natura circostante; anche le dimensioni sono impressionanti, al suo cospetto ci si sente una formichina...credo sia 120 m X 80 m.
I più temerari possono anche arrampicarsi attraverso un piccolo sentiero ed ammirare l'opera da un'altra prospettiva.
Scattale le solite foto di rito siamo ripartiti e dopo poco abbiamo fatto un'altra sosta per ammirare la Cueva del Indio.
Si tratta di una grotta naturale, al cui interno è possibile ammirare bellissime stalattiti e stalagmiti, ma non finisce qui...dopo una piccola passeggiata si arriva ad un piccolo molo interno dove si prende una piccola barca per proseguire la visita in modo diverso.
La grotta infatti è attraversata da un fiume che vi condurrà fino all'esterno.



Durante la breve navigazione potrete ammirare della particolari formazioni, tipo un coccodrillo o le tre caravelle di Colombo.
Vinales si trova nella provincia di Pinar del Rio ed è una zona completamente naturalistica, per chi si ferma più tempo consiglio di fare un'escursione a cavallo fra le piantagioni di tabacco.



La giornata è stata intensa, ma per chi ha poco tempo a disposizione mi sembra un'ottima soluzione,un'escursione  poco distante da L'Avana che consente di ammirare qualcosa di diverso.
Risaliti sul nostro pulmino, dopo qualche ora di viaggio siamo tornati al nostro punto di partenza, giusto in tempo per una succulenta cena a base di aragosta!
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.


venerdì 11 marzo 2016

Da EasyJet gli sconti sono iniziati: fino al 20% in meno

Oggi mi sono messa proprio d'impegno, è la giornata delle grandi offerte.
E' arrivato il momento della EasyJet.
La compagnia low cost ha lanciato un'interessante promozione con sconti fino al 20% su 95.000 posti, per volare dal 5 Aprile al 6 Luglio 2016, da e per l'Italia.



E' possibile acquistare voli scontati fino alla mezzanotte del 15 Marzo 2016.
Per tutti i dettagli consultate il sito.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

Alitalia: sconto del 10% per volare a Tokyo,Seoul e Buenos Aires

Si è vero, uno dei miei sogni è quello di visitare il Giappone.
Anche questa volta non è quella buona, ma ho trovato un'offerta davvero interessante e la condivido con voi...magari qualcuno ne approfitterà!
Alitalia ha messo in commercio voli per tre destinazioni scontati del 10%.
Potrete raggiungere Tokyo, Seoul e Buenos Aires  a tariffe vantaggiose, prenotando entro le 23:59 del 14 Marzo 2016.



Il periodo di viaggio invece va dal 15 Aprile al 30 Giugno 2016.
Se non volete farvi mancare niente,potrete volare in premium Economy e sfruttare uno sconto del 20%.
Per avere queste tariffe dovrete inserire in fase di prenotazione il codice promozionale SUN2.
Per tutti i dettagli consultate il sito.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

Con Aer Lingus sconti fino al 50% per volare in Irlanda

Dopo avervi comunicato come ottenere uno sconto di 10€  a tratta con Volotea è arrivato il momento di un'altra offerta.
Come ben sapete il 17 Marzo si festeggia San Patrizio, quale periodo migliore di questo per volare in Irlanda?
La compagnia irlandese Aer Lingus ha messo in vendita biglietti scontati del 50% con partenza dall'Italia per raggiungere l'isola verde!



Che state aspettando?
Consultate subito il sito e scegliete la miglior soluzione!
L'offerta è valida su tutte le prenotazioni effettuate entro il 21 Marzo 2016, per volare poi dal 1 Aprile al 31 ottobre 2016.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

Volotea: sconto di 10€ a tratta

Dai che inizia il fine settimana!
E' da un pò che non condivido qualche offerta, così oggi vedrò di recuperare.
La compagnia low cost Volotea ha lanciato una promozione che permette di avere 10€ di sconto a tratta per l'acquisto di un volo.



Il codice promozionale da inserire in fase di prenotazione è MAR16.
La promozione è valida fino a domenica 13 Marzo, per volare poi fino ad Ottobre 2016.
Per tutti i dettagli consultate il sito.
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.

lunedì 7 marzo 2016

La leggenda di Molly Malone a Dublino

Paese che vai, leggenda che trovi (lo so non era proprio così, ma fa al caso mio)!
Parlando di Dublino, la storia con qualcosa di reale  o la leggenda (ancora non è ben chiaro) parla di una pescivendola diventata famosa in tutto il mondo.
Lei era Molly Malone e vendeva cozze e vongole con il suo carretto di giorno e sembra si trasformasse in prostituta la notte;ebbe una tragica fine, morì a soli 30 anni a causa di un'altissima febbre.



Non si sa per quale motivo, ma gli irlandesi la presero così a cuore che le fu dedicata anche una canzone che si sente in quasi tutti i pub o addirittura prima delle gare sportive.
Se andate a Dublino la sentirete nominare senza ombra di dubbio e incontrerete anche la statua che la raffigura con il suo carretto in Grafton Street.
Se fate un saltino in Irlanda e più precisamente a Dublino fermatevi per una foto!
Alla prossima leggenda,
Viaggiatrice seriale.

venerdì 4 marzo 2016

Fine settimana in una Madonna di Campiglio innevata

Questa neve si fa proprio desiderare quest'anno!
Tutti gli sciatori sono veramente avviliti; io che non scio sono solo un pò delusa.....il vero problema però è la prenotazione già effettuata da tempo per un fine settimana a Madonna di Campiglio.
Consapevole del fatto che la natura e le previsioni atmosferiche non si possono comandare in nessun modo, parto alla volta del Trentino insieme al mio ragazzo e a 2 coppie di amici...qualcosa da fare si troverà.
Raggiunta una certa altitudine notiamo che dove solitamente si iniziava a vedere neve, si vede solamente un tappeto marrone: pura e semplice terra.
Arrivati a Campiglio però per fortuna lo strato marrone non si vede per niente perchè è ricoperto da un sottilissimo strato bianco.
Questo è stato il nostro arrivo, ma la situazione è notevolmente migliorata per la felicità di tutti.
Il nostro hotel era veramente carino, una sala comune con un bel camino, tavoli in legno intagliato e un arredamento rustico tipico di montagna ci ha subito accolto per un aperitivo di benvenuto.



Essendo provati dal viaggio abbiamo optato per una buonissima pizza in centro e dopo una bevuta veloce tutti a nanna!
La giornata è iniziata benissimo, la sala colazione era praticamente circondata da vetrate...mangiare e guardare il panorama,non male vero?
Siamo partiti tutti insieme, sciatori e non con gli impianti e abbiamo raggiunto la cima: i primi hanno potuto finalmente iniziare a "sfogarsi" sulle piste, mentre io e un'altra ragazza ci siamo piazzate al rifugio e visto che c'era il sole ci siamo letteralmente "spiaggiate"sulla neve: lettino, occhiali da sole e passa la paura! :-)



Considerando che siamo due che non riescono a stare per molto tempo ferme, dopo un pò il lettino non ha più avuto nessun effetto su di noi, così costeggiando un pezzetto della pista da fondo abbiamo fatto una bellissima camminata sotto un sole accecante!



Una vera meraviglia: il paesaggio era  immacolato, i cristalli di ghiaccio brillavano al sole e la pace regnava sovrana...c'era un silenzio strepitoso.
Arrivata l'ora di pranzo ci siamo incontrati tutti al rifugio FIAT per saziare la nostra fame con un leggerissimo panino con salsiccia e patatine fritte! :-)
Chi con gli sci ai piedi, chi con la cabinovia, siamo tornati tutti a valle e per trattarci bene siamo andati in una SPA.
E' risaputo che in montagna è una cosa che và tantissimo, così ci siamo mossi con un pò di anticipo rispetto alla massa di sciatori e ci siamo goduti sauna, bagno turco, piscina, e zona relax senza tanta confusione.
Una vera delizia!
Il tempo iniziava a cambiare, il sole del mattino si era trasformato in pioggia.
Anche venerdì sera la cena è stata gustosa, io mi sono presa un filetto di trota salmonata accompagnata da verdurine.....non male.
Sabato mattina la colazione è stata ancora più suggestiva perchè aveva iniziato a nevicare, anche se poco, si riuscivano a distinguere i fiocchi che cadevano a terra.
La montagna non è solo per gli sciatori, ma ci sono tantissime altre attività da fare e noi abbiamo optato per una bellissima ciaspolata.



Il gruppo era formato da 7 persone più la guida ed è stata davvero un'ottima esperienza: l'avevo già fatto ma mai in un contesto così delizioso.
La nostra guida, davvero avventurosa, conoscendo benissimo il posto ci ha portato in posti da togliere il fiato, in mezzo al bosco completamente innevato, siamo passati sotto tronchi ribaltati e ci siamo avventurati in salita facendo ben aderire le punte delle ciaspole al manto nevoso.



Qualche sosta per immortalare il paesaggio era d'obbligo e strada facendo abbiamo visto anche delle impronte di animali sulla neve fresca; anche se in modo lieve ha continuato a nevicare per tutta la mattinata ed è stata una vera fortuna, ha reso il tutto più suggestivo.
La cosa bella della montagna è mangiare come se non ci fosse un domani,ci si autoconvince che si sono bruciate tante di quelle calorie che un "No" davanti ad una pietanza non si sente mai.
Detto questo, dopo un bel pranzetto (non troppo abbondante,stavo scherzando) siamo andati a testare la piccola spa dell'hotel,che per essere sincera, pur essendo più piccina di quella del giorno precedente ci è piaciuta maggiormente.



Relax a non finire, anche perchè ci dovevamo veramente riposare in quanto la serata sarebbe stata impegnativa.
In effetti all'ora stabilita ci siamo fatti trovare al parcheggio dove c'era il gatto delle nevi ad attenderci per portarci fino al rifugio.
Che imponenza questo gatto:ben due vagoni! :-)



Con la sua andatura blanda il grande mezzo ci ha portato fino a destinazione ed è iniziata la serata.
Siamo andati al Rifugio Montagnoli, ve lo consiglio vivamente perchè è un luogo davvero bello,curato nei minimi particolari e con delle pietanze ottime.
Il menù è fisso, si può  scegliere fra 2 tipologie (quello dei primi o quelli dei secondi) o optare per quello completo.
Si tratta di assaggi,ma il numero di portate è davvero notevole.



Così in un'atmosfera che più tipica non si può abbiamo gustato canederli,tagliatelle al cervo, orzata, stinco, goulash, funghi squisiti e tanto altro......tutto di una qualità ottima.
Una serata magnifica che si è conclusa ancora meglio, quando abbiamo scoperto che potevano tornare a valle anche a piedi e non per forza a bordo del gatto delle nevi.
Diciamo che non tutti erano entusiasti,c'è chi è tornato giù col gatto e chi ha accettato di tornare a piedi...ma solo per amore! :-)
Praticamente la signora del rifugio ci ha dato due fiaccole per illuminare il nostro cammino e ci ha spiegato cosa fare: semplicemente seguire la strada battuta dal gatto delle nevi!
La neve continuava a scendere ma lievemente, così al posto di scombinare i nostri piani ha reso il tutto solo molto più bello e suggestivo.
Armati di fiaccole e di voglia di camminare abbiamo iniziato la nostra discesa e vi assicuro che ne è valsa davvero la pena,non si sentiva nessun rumore, tutto era ovattato quasi magico.
Almeno abbiamo anche digerito un pò!
La vita di montagna non è mondana e festaiola (per fortuna) quindi la nostra serata è finita davanti ad una tisana o ad un grappino (a seconda dei soggetti) nella carinissima stanza comune dell'hotel.
Il detto recita:"la notte porta consiglio", io per l'occasione lo trasformerei in "la notte porta la neve"...ebbene si, ci siamo svegliati con mezzo metro di neve ed è stato davvero meraviglioso!
Eravamo contenti come bambini e in generale si respirava una gran felicità nell'aria considerando che si è fatta attendere per almeno 3 mesi.
I fiocchi continuavano a cadere ed il livello continuava ad alzarsi, così visto che era già arrivato il giorno della nostra partenza abbiamo optato per un giro in centro a Campiglio,coronato da una bella cioccolata calda!



Solamente tre giorni, ma davvero intensi: sole,pioggia e neve!
Dato che molti quest'anno non hanno visto la neve, spero di avervi fatto trascorrere un fine settimana montano almeno con la fantasia!
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

PS: per chi non scia le attività da fare sono diverse: ciaspole, sci di fondo, pattinaggio sul ghiaccio, passeggiate a cavallo,parapendio e tanto altro, quindi andate pure in montagna che qualcosa da fare la trovate di sicuro!



martedì 1 marzo 2016

Bed & Breakfast Day: una notte gratis in tutta Italia

Un viaggio ad un costo minimo o addirittura nullo non si rifiuta mai,vero?!
Conoscete il B&B day?
La giornata dei Bed & Breakfast è arrivata alla decima edizione ed è nata per far conoscere ad un pubblico sempre più vasto la realtà di queste strutture dove oltre ad ambienti davvero carini troverete una grandissima ospitalità da parte dei gestori.



Vi starete chiedendo dove si trova la convenienza: beh, la notte del 5 marzo è gratis per tutti coloro che pernotteranno almeno 2 notti nella stessa struttura dal 4 al 6 marzo (o 4 e 5 o 5 e 6).
Direi che è proprio una bella offerta e anche l'occasione giusta per fare un piccolo viaggetto o staccare la spina per un fine settimana.
L'offerta è valida solo sui Bed & Breakfast che aderiscono all'iniziativa:  qui potrete consultare i posti ancora liberi, spaziando dalle città d'arte ai piccoli borghi.
Approfittatene!
Alla prossima offerta,
Viaggiatrice seriale.