mercoledì 30 dicembre 2015

Piacevolmente sorpresa da Varsavia: ecco cosa vedere

Questo 2015 che sta per lasciare il posto  al suo successore mi ha regalato un sacco di viaggi,devo riconoscerlo.
La maggior parte è stata con il mio compagno di viaggio ideale, il mio ragazzo al quale molte volte non è necessario nemmeno spiegare il mio punto di vista, perchè in viaggio - e solo in viaggio- la pensiamo allo stesso modo.
Gli ultimi due mesi però mi hanno regalato qualcosa di speciale,davvero speciale.
Novembre è iniziato con una giornata a Firenze con la compagnia del mio migliore amico, mentre a Dicembre è stata la volta del mio babbo: in viaggio con papà ad Atene.
All'appello però mancava una persona davvero importante per me, che conosco da 25 anni: la mia migliore amica con la quale non avevo ancora fatto un viaggetto....e anche questo desiderio si è realizzato....a Varsavia!
La scelta è ricaduta su questa città in primis per i suoi mercatini di Natale che hanno superato le nostre aspettative, davvero suggestivi.
Il secondo fattore è stato il prezzo del volo, da Bologna con Ryan Air si trovano ottime offerte e poi non ero mai stata in Polonia.
Nel mio solito stile è stata una toccata e fuga, da sabato mattina a domenica pomeriggio, ma in queste ore siamo riuscite a vedere davvero tanto.
Il cuore pulsante della città, la parte più caratteristica è la città vecchia (Stare Miasto) che si sviluppa attorno al Castello Reale e alla cattedrale.

Castello Reale

Davvero meraviglioso è uno scorcio sulla piazza, delle facciate dai colori pastello degli edifici circostanti; aggirandovi senza una meta precisa incorrerete in piazzette e  viuzze ricche di botteghe artigiane e di ristoranti tipici.

Piazza Zamkpwy

Arrivando in Piazza del Mercato la vostra attenzione sarà completamente catturata dai meravigliosi edifici perfettamente restaurati che fanno tornare indietro nel tempo con la fantasia.

Edifici in Piazza del Mercato

Al centro della piazza invece si trova la statua della sirena,un simbolo della città.
Arrivate fino al Barbakan, la porta che separa la città nuova da quella vecchia, costruita nel muro di cinta che proteggeva la città vecchia; se avete voglia fate due passi sul cammino di ronda,così da poter vedere tutto da un punto di vista più alto.

Barbakan
Varsavia ha anche due linee della metropolitana, quindi se volete cambiare quartiere gli spostamenti sono molto facili anche se viverla girando a piedi ha un altro fascino.
Da Piazza Zamkpwy  parte una lunga via pedonale , la Strada Reale sulla quale si affacciano sontuose chiese barocche ed eleganti edifici, l'Università e il Palazzo Presidenziale- Palac Namiestnikowski - dove durante la guerra fredda venne firmato il famigerato patto di Varsavia.

Palazzo Presidenziale

La città celebra alcuni dei personaggi polacchi più illustri, come Chopin e Copernico.
Il compositore, famosissimo in tutto il mondo, allieta ancora i passanti con la sua melodiosa musica: ci sono infatti delle panchine interattive che liberano nell'aria le note dei suoi capolavori.
L'astronomo Nicolò Copernico invece è celebrato con una statua che lo raffigura davanti all'Accademia delle Scienze.

Statua di Copernico

La mia impressione è stata che Varsavia è una città fortemente legata alla cultura, passeggiando si possono ammirare teatri ed edifici di una bellezza disarmante;ma esiste anche una parte nuova, composta di centri commerciali, negozi e hotel modernissimi, quasi tutti in vetro.
Avendo poco tempo a disposizione abbiamo concentrato la nostra visita in questa zona, ma ci sono anche altri quartieri da esplorare, come ad esempio quello di Praga.
Non potevamo andarcene senza aver assaggiato un piatto tipico e la nostra scelta è ricaduta su dei wurstel con un zuppetta in un localino davvero tipico, pensate che le cameriere indossavano anche vestiti tradizionali.



Una meta imperdibile è il Palazzo della Cultura e della Scienza che svetta in mezzo a costruzioni moderne e che addirittura molti volevano abbattere: per fortuna possiamo ancora ammirarlo perchè è davvero bello.

Palazzo della Cultura e della Scienza

Proprio dal piazzale di fronte parte l'autobus per l'aeroporto di Modlin, quindi avrete modo di ammirarlo.
Varsavia è tanto altro, è ricca di magnifiche chiese, di monumenti dedicati agli ebrei, di molteplici musei, di residenze imponenti e di giardini meravigliosi.

Biblioteca

Varsavia mi ha stupito, se amate sorprendervi mettetela fra le vostre prossime mete.
Un viaggio con un'amica poi è sempre qualcosa di unico...grazie Dani! ;-)
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

PS: la moneta della Polonia è lo Zloty Polacco; in alcuni luoghi accettano anche l'euro ma vi consiglio di cambiarne un pò.


10 commenti:

  1. Ciao Elisa, quando ho letto Varsavia mi sono catapultata al leggere il post perché questa è una città che mi è rimasta nel cuore ed ero curiosa di leggere altre impressioni. Purtroppo io non riuscita a vedere Piazza del Mercato in tutta la sua bellezza perché la stavano ristrutturando, ma comunque sono d'accordo con te, la città vecchia è sicuramente la parte più bella e suggestiva :-D

    Sara
    www.vagabondamente.com

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  2. Ciao Sara,per me è stata veramente una gran sorpresa.Sono andata principalmente per i mercatini di Natale e sono tornata a casa con delle bellissime immagini impresse nella mente!

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  3. Bellissimo Viaggio!Varsavia stupisce!Grazie Ely!

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    1. Puoi dirlo forte!Proprio una gran sorpresa!Grazie a te e......prepara la valigia! ;-)

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  4. Sono un fan sfegatato della Polonia, Danzica è una delle città più belle del mondo, adoro i pierogi, adoro la birra, adoro l'architettura nordica e adoro le sbronze del lunedì sera.
    Ma Varsavia proprio non mi è piaciuta.
    Esclusa la strada reale che è comunque ricostruita(ci mancherebbe, non è certo colpa loro se è stata rasa al suolo la città originale), il resto della città è di un'impersonalità tale che raramente ho visto altrove.
    Franchising americani ovunque e palazzoni fuori luogo.
    Naturalmente questa è la mia ignorante e personale opinione, anche se credo che visitando altre città polacche anche voi mi darete ragione :)
    Magari il fatto di aver conosciuto Varsavia anche attraverso l'ospedale(simpaticissima intossicazione alimentare) potrebbe rendermi un po astioso XD

    http://captainhasfun.it/

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    1. Ciao Michael, forse il tuo soggiorno in ospedale ha cambiato la visione generale! :-) Io non ho ancora avuto modo di visitare altre città polacche, spero di farlo presto e proprio per questo non ho un metro di paragone.Forse era l'atmosfera natalizia, forse è perchè sono partita senza aspettative ma confermo che mi è piaciuta davvero tanto,è stata una vera sorpresa!

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    2. Allora prova con Danzica, non rimarrai delusa ;)

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    3. Grazie mille del consiglio.....l'aggiungo alla mia lunghissimo lista di luoghi da vedere! :-)

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  5. Varsavia è stata la città del mio Erasmus, quindi non sono obiettiva quando dico che è stupenda, ma sono contenta che ti abbia lasciato un piacevole ricordo :)
    è stato un piacere leggere il tuo articolo, mi ha fatto fare un salto indietro nel tempo di qualche mese... quando quei luoghi che hai descritto, a me oggi così familiari, facevano da cornice alle mie giornate :) Grazie!

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    1. Ma grazie a te Roberta per il commento, mi fa davvero piacere!!Infondo suscitare un ricordo positivo a chi ha vissuto in prima persona determinati luoghi è davvero importante per me! :-)

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