lunedì 29 giugno 2015

Alla scoperta dell'Oriente

Ho letteralmente sentito l'atmosfera asiatica impossessarsi di me!! :-)
Come?Andando al Festival dell'Oriente a Bologna!
Era già da un pò di tempo che cercavo di organizzarmi, ma ho dovuto rinunciare sia a Milano che a Roma...poi quando il mondo del sol levante è giunto ancor più vicino a casa mia, mi sono decisa e sono partita alla volta di Bologna Fiere.
Devo dire che è stata proprio la decisione giusta, dopo aver pagato il biglietto d'ingresso di 10€ ci si trova davanti ad una distesa di stand che inebriano i visitatori con tutti i profumi dei loro meravigliosi paesi.



Essendo partita all'ora di pranzo, la prima sosta è stata proprio inerente al cibo e dopo aver osservato le varie proposte ho optato per un mega panino con kebab davvero buono, ma potrete scegliere fra cucina cinese, thailandese, tibetana ed indiana.



Con lo stomaco pieno mi sono potuta dedicare alle varie attività, infatti oltre ai numerosi banchi espositivi, si svolgevano ininterrottamente, in due padiglioni distinti,spettacoli folkloristici, rappresentazioni di arti marziali ed introduzione alle terapie tradizionali quali lo yoga,la pranoterapia e tante altre.
Provate a concentrarvi e teletrasportarvi lì con l'immaginazione..
Lasciatevi trasportare dall'atmosfera orientale, assistendo ad uno spettacolo di danza tipica dello Sri Lanka, per poi essere catapultati in Giappone ed assistere alla cerimonia del thè.
Ecco il momento di assistere ad un concerto di ragazze cinesi coreografato dal balletto di un solo ragazzo per arrivare all'ingresso del dragone.

video


Facciamo una pausa e andiamo a curiosare fra le bancarelle, l'odore di spezie inebria le narici ed il suono di vari strumenti tradizionali attira l'attenzione.



Eccoci arrivati davanti ad una tenda mongola, "sorvegliata" da statue con maschere tradizionali, al fianco della quale due combattenti si sfidano in un'arte marziale a metà fra un balletto ed un combattimento.



Cambiamo padiglione "incontrando" i guerrieri dell'esercito di terracotta e rechiamoci al palco salute, benessere ed attività olistiche per assistere ad una dimostrazione di musicoterapia.



Dopo aver appreso qualche nozione, finiamo la serata con un meraviglioso spettacolo del gruppo di Bollywood, catturati dai suoni e dai colori dei loro abiti.
Bene, ora possiamo tornare alla realtà, e concludo con il consigliarvi questo bellissimo Festival, è l'occasione perfetta per sentirsi in oriente pur non avendo la possibilità di andarci e di conoscere gli usi e le usanze dei popoli del sol levante.
Ah stavo quasi per dimenticarmi, ma uno dei miei stand preferiti è quello della Thailandia: ombrellini colorati e noci di cocco da bere mi fanno sognare ad occhi aperti.



Al prossimo viaggio...reale o di fantasia,
Viaggiatrice seriale.



2 commenti:

  1. Io sono stata alla fiera a Padova e nel post che ho scritto a riguardo sono stata un po' più critica di te :) a me non é piaciuto molto il fatto che ci fossero troppi banchetti che vendevano oggetti fuori tema o di qualità scadente.. Non capivo proprio cosa contrassero le bancarelle sulla mail art ad esempio!
    snoopandsparkle.blogspot.it

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  2. Ciao Sabrina, posso capire il tuo punto di vista...in effetti le bancarelle non mancavano.Io però sono stata completamente rapita dalla bellezza di alcune esibizioni che mi hanno teletrasportato in oriente; è per questo che lo consiglio indipendentemente! :-)

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