lunedì 9 settembre 2013

Vamos a Sevilla!!!

Vamos!!! Volete qualche consiglio per visitare Siviglia?? Partiamo insieme!!!
Da affezionata cliente non potevo prendere altra compagnia aerea che la Ryan Air logicamente! :-)
Una volta arrivata là insieme alla mia amica mi sono diretta al B&B prenotato già da casa e visto che ancora era mattina e avevamo l'intera giornata a nostra disposizione, dopo aver fatto un'abbondante colazione siamo partite alla conquista della città.



Come prima impatto però abbiamo abbiamo vagato senza meta, proprio per goderci il clima spagnolo, percorrendo vicoli con negozi pieni di ventagli e di vestiti da ballerina di flamenco....il simbolo per eccellenza!
Poi finalmente abbiamo iniziato la visita più dettagliata e siamo entrate nella Cattedrale di Santa Maria della Sede di Siviglia che è la più grande cattedrale gotica del mondo e il suo interno merita senza dubbio una visita, anche perchè custodisce la tomba di Cristoforo Colombo.



Ma in realtà la parte più conosciuta è senza dubbio la Giralda che pur avendo un'entrata autonoma che consente di salire fino al punto più alto da dove ammirare tutta la città, esercita la funzione di campanile della cattedrale.



Una curiosità su di essa è che venne costruita cercando di imitare il minareto della moschea di Marrakech e fa parte del patrimonio dell'umanità.
Devo ammettere che non vedevo l'ora che arrivasse il momento dei pasti, le tapas di Siviglia sono la fine del mondo. La prima sera siamo andate a la Bodega El Patio, Taberna Sevillana dove abbiamo assaggiato dei panini strepitosi.



La sera la vita si concentra solamente nella piazza principale che pullula di ragazzi, essendo una città universitaria, altrimenti girando nelle altre zone non si incontrano tante persone; anche la visita notturna della città merita tantissimo: i bellissimi palazzi illuminati assumono un'aria stupenda.
La mattina seguente abbiamo iniziato la giornata facendo colazione nella pasticceria più antica della città : La Campana fondata nel 1885.
Andando alla scoperta di una nuova zona, abbiamo potuto ammirare il Metropol Parasol, che a prima vista sembra un' enorme famiglia di funghi; esso è stato costruito come copertura per un'area archeologica scoperta casualmente e come copertura per il mercato della frutta e della verdura. Ha una piazza sopraelevata con diversi bar e una terrazza panoramica e in estate, quando la temperatura è veramente elevata, offre un pò d'ombra ai passanti.



Continuando la nostra passeggiata abbiamo raggiunto il famoso ponte di Calatrava...pausa pranzo e poi visita guidata alla Plaza de Toros.


Oggigiorno ci si batte per l'abolizione della corrida, ma  per tantissimi anni ha fatto parte del folclore della città e della nazione intera, quindi secondo me è una visita interessante; si capiscono tutti i passaggi ed i vari meccanismi che da semplici spettatori non si possono nemmeno immaginare, vi spiegano le postazioni della famiglia reale, vi raccontano anche la storia dei più famosi toreri di sempre e dei tori più forti.



Uscite da qui, abbiamo raggiunto la Torre dell'Oro, così chiamata perchè quando venne costruita era completamente ricoperta di maioliche; essa si trova sulla sponda del fiume Guadalquivir.



Solito pranzo con le tipiche e squisite prelibatezze del posto e poi visita al famoso quartiere del Barrio di Santa Cruz. Si tratta del quartiere più storico di Siviglia, vicino al centro, le cui viette strette e pittoresche, le piante e i fiori dei cortili portano in un'altra epoca. Trascorrete un pò di tempo qui e magari datevi allo shopping prima di cenare in un ristorantino del posto e magari cambiando piatto, potete provare la paella.



L'ultimo giorno l'abbiamo dedicato alla visita dell'Alcazar, ovvero un palazzo reale che venne costruito per la prima volta dai mori, ma subì negli anni varie modifiche e vari ampliamenti.



Rappresenta uno dei migliori esempi di architettura Mudejar, sviluppatasi durante il regno cristiano, ma che utilizzò influenze islamiche.



Al suo interno troverete infatti una fortissima tendenza arabeggiante. Le sezioni più famose sono " Il cortile delle fanciulle" e "La Casa de contratacion" dove veniva regolato il commercio.


Essendo l'ultimo giorno abbiamo approfittato per fare delle compere e per ritornare nei nostri luoghi preferiti per poi concludere la serata nel migliore dei modi. Anche voi dovete assolutamente andarci, sto parlando di El Reconcillo, un luogo storico in cui assaggiare vari tipi di tapas, imperdibili gli spinaci con i ceci e il baccalà..tutto circondato da un'atmosfera unica, non ci sono tavoli ma vecchie botti utilizzate come tali...lo consiglio vivamente e fosse per me, ci tornerei subito.


Con la pancia piena ci siamo poi dirette in un teatro della città per assistere ad uno spettacolo di flamenco.....valutate bene le proposte, perchè spesso sono solo eventi per turisti. ma noi siamo state consigliate dal proprietario del nostro B&B e siamo andate sul sicuro: Ottimo spettacolo autentico!
E così è finita l'avventura spagnola, perchè il giorno dopo il solito aereo Ryan Air ci attendeva in aeroporto!
Buona Spagna!!!
Al prossimo weekend,
Viaggiatrice seriale.

PS: vacanza adatta anche a sole donne, non è una città pericolosa.
PPS: non l'ho mai citata, ma era sottintesa...Cerveza a volontà!

venerdì 6 settembre 2013

La città d'oro: Praga!

Amici viaggiatori, siete pronti per andare alla scoperta di una bellissima capitale europea?!Partiamo subito per......Praga!!
Una compagnia aerea low cost molto economica è la WizzAir, ma si trovano prezzi abbordabili anche con altre compagnie.
Come sempre più  tempo a disposizione si ha, meglio è, ma non è il mio caso quindi anche questa è stata una tappa visitata in quattro giorni.Preciso che ci sono andata a fine novembre e anche se la temperatura era parecchio rigida, l'atmosfera natalizia che si respirava nell'aria riscaldava tutto l'ambiente!
La città può essere divisa essenzialmente in 4 zone: la città Vecchia, la città Nuova, il Piccolo Quartiere ed il quartiere di Hradcany.
La maggior parte dei monumenti e degli edifici storici sorge nella città vecchia ed io inizierei la visita proprio da qui, dalla Piazza della città Vecchia (Staromestske Namesti) che in ogni periodo dell'anno è affollata da turisti attratti soprattutto dall'orologio astronomico che non solo indica l'ora, ma mostra anche le posizioni del sole, della luna e delle stelle, mentre in un latro quadrante si trovano i segni zodiacali e le stagioni.

Orologio astronomico
Ad ogni ora avviene la processione delle figure scolpite ed in un soggiorno è d'obbligo vederla almeno una volta.
La piazza è circondata da vivaci facciate di edifici storici e popolata dagli artisti di strada e dai caffè all'aria aperta.


Il centro assoluto è rappresentato dal monumento al teologo e riformista Jan Hus, mentre poco distante si trovano il Municipio e la Chiesa dedicata a Sana Nicola.
Vi consiglio di salire sulla torre del Municipio per gettare uno sguardo su tutta la città dall'alto.

Veduta della città dall'alto
D'obbligo è la visita alla Chiesa di San Nicola e alla Casa Municipale.
Per cambiare radicalmente i luoghi della vostra visita, dirigetevi a Josefon, il quartiere ebraico, testimonianza di una storia millenaria brutalmente interrotta dall'occupazione nazista; meraviglioso con l'antico cimitero e le varie sinagoghe. Difficile descriverlo a parole, molto meglio viverlo in prima persona. Essendo un luogo sacro, gli uomini devono coprirsi il capo sia all'interno della sinagoga sia all'interno del vecchio cimitero che comprende circa 12000 lapidi, anche se sembra che le persone sepolte lì siano molte di più.
Degne di nota sono le incisioni sul portale all'ingresso.
Sempre in zona potete visitare il convento di Sant'Agnese, un tempo minacciato dalla demolizione, è divenuto oggi una delle gallerie d'arte più importanti del paese.
Finita la visita alla città Vecchia, dirigetevi verso il simbolo per eccellenza di Praga, il Ponte Carlo con le sue sculture dei santi allineate sui parapetti. Esso non è mai stato solo un semplice passaggio sul fiume, ma era il luogo del commercio, dei tornei, delle battaglie e delle esecuzioni. E' stato inoltre l'unico ponte per secoli, funge da collegamento tra la città Vecchia ed il Piccolo Quartiere; mentre l'attraversate non perdetevi la statua di San Giovanni Nepomuceno, le torri del ponte della città Vecchia e quella del Piccolo Quartiere e se siete un pò superstiziosi non dimenticatevi di toccare la statua di bronzo.....quale???? Ve ne accorgerete da soli, a forza di essere toccata è diventata color oro! :-)

Statue sul Ponte Carlo
Attraversato il ponte vi troverete nel Piccolo Quartiere. Cuore pulsante di questa zona è la Chiesa di San Nicola, un capolavoro barocco terminato nel XVIII secolo per rendere gloria alla fede cattolica; davanti ad essa si svolge la vita del Piccolo Quartiere in quanto divide a metà la piazza cittadina.
La zona è ricca di palazzi e residenze nobiliari, per questo offre straordinari scorci fotografici, sia di giorno che di notte ed è un ottimo luogo per concedersi un pò di relax in un tipico caffè prima di affrontare la salita al Castello.
Ed eccoci arrivati nel quartiere Hradcany che si estende su una collina che domina i ponti della Moldava.

Ponti in lontananza 

Il Castello è la roccaforte della nazione ceca ed è sorvegliato dalle guardie in uniforme blu. Oltrepassate quest'ultime troverete edifici e cortili ricchi di atmosfera. Da non perdere è il Vicolo D'oro e se siete appassionati del cambio della guardia, il momento migliore è a mezzogiorno.
Anche in questo quartiere avete l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda chiese, basiliche e cattedrali.
Come ultima zona resta quella della città Nuova, cuore pulsante della vita commerciale dove si trova il museo nazionale e la Statua del Re Venceslao.
Se avete tempo potreste fare anche una gita in battello sulla Moldava o qualche escursione nei dintorni di Praga.
Per quanto riguarda il cibo, non ho nessun ristorante in particolare da consigliarvi, ma la cucina non è affatto male; se invece siete appassionati di shopping potrete trovare prodotti della tradizione tipica come cristalli, il liquore Becherovka e le porcellane.
Vi consiglio inoltre di esplorare la città senza un itinerario preciso, lasciatevi guidare dal vostro sesto senso e inoltratevi nei vicoli per poi finire magari in un tipico pub dove gustare un'ottima birra.
Dal mio punto di vista Praga è una delle capitali europee più belle d'Europa.....andateci e poi fatemi sapere cosa ne pensate!! :-)
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

PS:  Il suo centro storico è stato incluso nel 1992 nella lista dei patrimoni dell'umanità dell' UNESCO.