venerdì 28 giugno 2013

Vacanza a costo zero: il baratto!

Buongiorno amici, oggi vi propongo un modo alternativo per poter andare in vacanza o staccare la spina giusto per qualche giorno. Io sono rientrata da questa esperienza giusto ieri e voglio subito condividerla con voi proprio perchè in questi tempi di crisi è un'ottima soluzione.
Sto parlando di una vacanza/baratto, dove la struttura in questione ospita i clienti in cambio di qualche lavoro, basta trasformarsi in lavoratori alla pari solo per qualche ora durante il giorno e non sto parlando di lavori specializzati ma semplicemente di lavapiatti, raccogli legna, giardinieri o informatici. Ancora questa proposta non è così diffusa, ma piano piano sta prendendo piede visto il momento economico che stiamo vivendo; infatti riuscireste ad andare in vacanza anche se in realtà il vostro budget quest'anno non ve lo permetterebbe.
Ma tornando a me, ho praticato questo baratto in un posto magnifico, in un eco b&b situato all'interno di un bosco a Sala Baganza in provincia di Parma.
Si tratta di una casa nel bosco circondata da 1100 ettari di alberi e prati. La pace regna sovrana.
Se avete bisogno di "isolarvi" dal caos cittadino e ritagliarvi del tempo per voi questo è il posto ideale.
Sotto il portico potrete rilassarvi in una delle amache, nelle sdraie, nei divanetti, nei lettini e nelle sedie attorno al bellissimo tavolo...insomma non vi resta che scegliere.


Lo scambio consiste nel sistemare la legnaia in quanto il b&b in inverno si riscalda con le stufe e quindi la quantità di legna necessaria è veramente tanta, in cambio di una notte in una delle tre magnifiche e originali stanze, battezzate tutte con nomi di animali ( upupa, capriolo e scoiattolo) proprio per restare in sintonia con l'ambiente circostante. Avrete inoltre un'ottima e abbondante colazione.
L'arredamento del b&b è stato realizzato in legno o comunque con materiali di riciclo, come ad esempio lampade ricavate da tronchi d'albero.
Le restanti ore della giornata a vostra disposizione potrebbero essere utilizzate per fare delle belle passeggiate nel bosco o per visitare la vicinissima città di Parma (circa a 15 km) o alcuni dei tanti castelli e delle tante regge presenti nelle province di Parma e Piacenza; ma non è da scartare nemmeno l'idea di rilassarsi in giardino e leggersi un bel libro.
La proprietaria e la sua famiglia sono persone fantastiche e io ho vissuto un'esperienza indimenticabile.
Vi consiglio di provare questa nuova tipologia di viaggio, tanto se amate viaggiare  avrete di sicuro sperimentato diverse soluzioni, perchè non provare anche questa! :-)



Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

PS: all'alba se sarete fortunati potreste avvistare dei caprioli che escono dal bosco.
PPS: il nome del b&b è "Il richiamo del bosco" e si trova a Sala Baganza (PR)
PPPS: ricordatevi che il lavoro nobilita l'uomo!
PPPPS: vi consiglio di soggiornare in questo magnifico posto indipendentemente dal baratto.

martedì 25 giugno 2013

Da vedere almeno una volta nella vita......Amsterdam!

Ciao amici viaggiatori, siete mai stati ad Amsterdam?! Secondo me è da vedere almeno una volta nella vita per l'insieme di particolarità che racchiude. Come sempre ho fatto una toccata e fuga, sono partita da Bologna e sono atterrata a Dusseldorf dove mi attendeva la mia macchinina a noleggio. Ho optato per questa  soluzione perchè i voli Ryan Air sono parecchio economici, ma logicamente ci sono tante compagnie che volano direttamente sulla città olandese. Se avete intenzione di visitare solo la città la macchina non vi serve assolutamente, ma visto che ormai era a disposizione l'abbiamo sfruttata poi.

Tipica scena di Amsterdam: biciclette.

Il primo consiglio che vi do riguarda gli orari dei negozi e dei ristoranti poco fuori dal centro, sembra strano ma vi giuro che se arrivate di sera fate veramente fatica a trovare qualche posto in cui mangiare; sono dovuta ricorrere ad un panino confezionato acquistato in una stazione di servizio! Ci sono proprio rimasta male! :-(
Il giorno successivo è iniziato con la visita ad uno dei più famosi musei. Il Van Gogh Museum; è affollatissimo e troverete sicuro un pò di fila da fare visto le meraviglie che contiene, armatevi di pazienza. Usciti da qui, rigorosamente a bordo delle nostre biciclette abbiamo raggiunto la casa di Anna Frank. Qui la fila per entrare può durare anche un'oretta, ma non potete perdervi questa visita, è un luogo così pieno di storia da far venire la pelle d'oca. Io mi sono commossa per essere sincera, infondo tutti noi a scuola abbiamo studiato la sua storia e vi assicuro che trovarsi dentro le 4 mura che ci sono state raccontate in un diario suscita sensazioni inspiegabili.Non lasciatevi spaventare dalla fila, ne vale davvero la pena.
Il paesaggio è davvero suggestivo, girare in bicicletta tra i canali ed i vari ponti è sicuramente un modo diverso di scoprire una città.
Guardatevi attorno mentre pedalate e vi renderete conto che tutto è arancione, gli olandesi sono davvero patriottici. Molto caratteristiche sono le case galleggianti, se volete provare l'ebrezza di dormirci non avrete problemi, alcune sono degli alberghi. Se volete mescolarvi agli abitanti invece dovete fare un giro nei mercatini delle pulci dove il nuovo e il vecchio si mescolano e visitare il mercato dei fiori.

Vista su uno dei tanti canali

Nell'immaginario collettivo Amsterdam viene associata agli zoccoli di legno ed ai tulipani, ma curiosando tra i vecchi negozi lungo i canali potrete trovare un ricordo diverso dalle solite etichette.
La piazza principale è Piazza Dam ed è interamente pedonale, nonchè punto di ritrovo dei giovani, mentre la chiesa più visitata dai turisti è Westerkerk che offre la possibilità di ammirare il centro storico dall'alto da una delle torri campanarie. E' d'obbligo trovare un pò di tempo per visitare il Palazzo reale , nato inizialmente come municipio.
Se avete bambini con voi vi consiglio di continuare a pedalare e raggiungere il Nemo, un museo interattivo della scienza ospitato all'interno di un edificio in rame a forma di scafo progettato da Renzo Piano.
Troverete un intero quartiere chiamato "dei musei", quindi non dovete far altro che individuare quello relativo ai vostri interessi.
Quando arriva l'ora del tramonto e la luce ambrata scende sui canali e sulle biciclette, l'atmosfera diventa magica, anche se in realtà tutti sanno che la città si anima e si trasforma durante la notte.
Uno degli aspetti che rende Amsterdam molto diversa dalle altre capitali europee è quello legato al sesso a pagamento. Nel quartiere a luci rosse si susseguono sexy shop e le famose "prostitute in vetrina" che con aria annoiata fanno cenno ai clienti. Il sesso a pagamento è presente in questa zona da tantissimo tempo, dovuto soprattutto alla presenza del porto e della popolazione marittima. Questo aspetto trasgressivo attira i turisti, ma se ci si comporta bene non si incappa in nessun pericolo, ma occorre sempre fare attenzione al portafoglio, non fare fotografie alle prostitute ed evitare le aree isolate. L'altro aspetto  completamente trasgressivo è quello legato alle sostanze allucinogene come i funghetti e tutta la realtà dei Koffieshop, ma le norme non sono poi così tanto diverse dagli altri paesi, qui la detenzione di droga è illegale come pure lo spaccio, infatti i koffieshop devono avere una legale licenza.

Uno dei più famosi coffeeshop della città

Diciamo che seppur presente, la città non è solo sesso e droga come spesso viene descritta. Amsterdam by night però non è solo trasgressione, ma si possono trovare tantissimi locali dove suonano musica classica e jazz dal vivo ed anche l'offerta cinematografica è sempre molto ricca.
dopo aver assaporato anche la vita notturna della città ce ne torniamo in albergo, visto che l'indomani ci aspetta una gita fuori porta.
Come detto precedentemente noi avevamo a disposizione una macchina, ma si trovano anche gite organizzate o ci si può spostare di pochi km in autobus o in tram per ritrovarsi in una zona completamente diversa.
Dopo aver imbarcato l'auto in una specie di traghetto, passano solo 15 minuti e ci ritroviamo in un "altro mondo" con campi fioriti e zoo.
Siamo arrivati nel quartiere di Zaanse Schans dove la fanno da padrone i mulini a vento; si percorre un cammino consigliato che porta  ad ammirare da vicino queste strane costruzioni, alcune delle quali sono aperte proprio per mostrare ai turisti come erano originariamente. Quasi tutti i mulini hanno un proprio nome, anche molto stravagante aggiungerei.

I mulini di Zaanse Schans

Se ne avete voglia potete fermarvi nel negozietto di zoccoli di legno ed osservare l'intero procedimento per la creazione di un singolo paio, partendo da un unico ciocco di legno.
Finita la visita siamo tornati in città e ci siamo concessi un giro col battello nei canali; questo è un must per chi viene ad Amsterdam, sia che venga fatto di giorno sia di notte.
Il tempo a nostra disposizione è finito perchè il giorno successivo saremmo ripartiti alla volta di Dusseldorf attraversando campagne sconfinate e paesini caratteristici.
Indicativamente vi ho descritto le cose che non potete assolutamente perdervi in una breve visita alla città olandese, poi dipende anche dal periodo da voi scelto.... uno dei migliori è senza dubbio quello che coincide con la fioritura dei tulipani, uno  spettacolo unico al mondo.
Amsterdam non è solo trasgressione, anche se molto spesso ci viene " venduta" come tale...in ogni caso è da vedere almeno una volta nella vita.

Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.


PS: sono rimasta completamente affascinata dai parcheggi di biciclette a più piani!

sabato 8 giugno 2013

La capitale più verde d'Europa : Oslo!

Hi guys, allacciate le cinture che si vola nella città in cui ogni 10 dicembre viene consegnato il Premio Nobel per la Pace....si va ad Oslo!
Stiamo parlando della capitale della Norvegia e sicuramente della capitale più verde d'europa.
Il mio tour è stato dedicato interamente alla città e alla sua parte storica perchè come al solito avevo a disposizione solamente un week end, ma questa metropoli offre infinite possibilità a livello naturalistico.
Essendoci andata a fine aprile non ho avuto la possibilità di fare il giro tra i fiordi perchè ancora non era iniziata la stagione, ma credo che sia di una bellezza unica, si tratta della vera particolarità della zona, quindi se il periodo in cui vi troverete lì sarà quello giusto non lasciatevi scappare questa opportunità. Per quanto riguarda le escursioni c'è veramente l'imbarazzo della scelta, in inverno è considerata la capitale mondiale dello sci ed in estate la scelta è ampia tra itinerari a piedi, in bici, in canoa, gite sul fiordo, ecc.
Come in tutte le città nordiche il costo della vita è abbastanza alto rispetto al nostro perchè è proporzionato ai loro stipendi, ma basta prendere qualche accorgimento per non spendere una fortuna. La città ha tantissime ore di sole infatti in giugno e luglio non fa mai veramente buio, ma il sole splende in cielo per più di 20 ore; infatti a fine aprile durante la mia visita la notte calava verso le 22:30.
Ma veniamo a noi, iniziamo con qualche dritta.


Sicuramente da vedere in quanto è il parco più famoso di Oslo è il complesso Vigeland, considerato l'opera d'arte di tutta una vita dell'omonimo scultore dove potrete ammirare circa 650 statue divise in vari gruppi scultorei. Altro museo famosissimo è il Museo Munch che sopita tantissimi lavori del celebre pittore tra cui il conosciutissimo quadro "L'urlo".
I norvegesi sono molto attaccati alla tradizione e alle usanze e per comprenderle meglio potete visitare il Museo del folklore norvegese che fu il primo museo all'aperto ad essere inaugurato; infatti è composto da più di 150 edifici raccolti da ogni parte del paese e poi ricostruiti in questo spazio, si passa dalle  case coloniche alle capanne dei pescatori, dalle chiese ai magazzini proprio per dare un'idea completa della diversità del paese.


Poco distante, sempre nell'isola dei musei potete visitare il Vikingskipshuset ovvero "la casa delle navi vichinghe" che ospita addirittura una nave che faceva parte del corredo funerario di una regina. Oltre a quelli sopra citati ci sono tantissimi altri musei, poi dipende dai vostri interessi.Nella città è presente anche il Palazzo Reale e se siete appassionati del cambio della guardia fate in modo di essere in zona verso le 13:30.
Oslo non ha un vero e proprio centro storico con stradine piccole e intrecciate, invece è interessante la passeggiata sulla Karl Johans Gate, l'arteria principale della città con edifici esclusivi, negozi per gli acquisti e tanti hotel.
Anche per quanto riguarda la vita notturna Oslo offre un sacco di possibilità e invece per quanto riguarda la cucina dovete tassativamente mangiare il salmone norvegese, oltre naturalmente ad altri piatti tradizionali.
Per finire non dimenticate di vedere il trampolino da sci di Holmenkollen dove vengono realizzati dei salti pazzeschi e da lassù avrete un'ottima visuale della città dall'alto; per i più temerari c'è anche un simulatore di salto.


In questo breve week end come detto inizialmente non sono riuscita a spingermi oltre, ma mi piacerebbe poterci ritornare per godermi il lato naturalistico di questa città.
Vi è piaciuta la mia proposta?! Spero proprio di si.
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

venerdì 7 giugno 2013

Una gemma del mar Egeo: Kos

Ciao amici, la voglia di caldo e di mare cresce sempre più, quindi anche oggi vi proporrò un week end al mare e più precisamente in Grecia.
Voliamo sempre con la Ryan Air da Bologna e atterriamo all'aeroporto di Kos qui prendiamo un pullman per arrivare in centro e poi ci dirigiamo verso il nostro hotel (come ormai saprete) prenotato precedentemente su booking, così non perdiamo troppo tempo.
In questa mia piccola vacanza sono con una mia amica e quindi anche questa destinazione è perfetta anche per sole donne.
Quest'isola è una gemma del mar Egeo ed è caratterizzata da acque cristalline e da antiche rovine ed ha una forma piuttosto allungata con un castello protetto da cinte murarie che si affaccia proprio sul  mare. Noi abbiamo deciso di scoprire l'isola per gradi, così il primo giorno abbiamo esplorato la zona del centro storico e quella limitrofa a bordo di una bicicletta fornitaci dal nostro hotel.


Il centro città è suddiviso in 4 aree archeologiche: quella del porto,quella occidentale,quella centrale e quella orientale. Personalmente la zona del porto è quella che mi ha colpito maggiormente, con l'antico muro di cinta, i tempi gemelli di Afrodite e l'antica Agorà......e comunque la vista sul mare aperto è strepitosa.
L'isola in passato fu colonizzata da svariate etnie ed è per questo che si respira un'atmosfera multietnica, un mix di monumenti classici, ellenistici, romani, turchi ed italiani.
" Giuro per Apollo medico e per Asclepio e per Igea e per Panacea e per tutti gli Dei e le Dee, chiamandoli a testimoni....", se non siete medici non conoscete di sicuro queste parole, tranquilli, nemmeno io ne ero a conoscenza. Si tratta del giuramento di Ippocrate al quale si sottopongono i medici- chirurghi ed odontoiatri prima di iniziare la professione.

Platano di Ippocrate

Ippocrate fu un importante medico e filosofo, fondatore della medicina che nacque proprio in questa isola.
Di fronte all'entrata del castello si apre una piazza dove si trova un albero di storica importanza: Il Platano di Ippocrate che sembra avere 2500 anni e sotto il quale si dice insegnasse proprio il grande maestro. Questo luogo è oggetto di tantissime leggende, ma vi consiglio di farci una piccola visita, è un luogo ricco di storia.
Poco distante si può ammirare la piazza Eleftheria dove svetta la moschea Deftedar, segno delle storiche colonizzazioni che vi ho accennato prima.
Insomma un giorno intero ( e forse non basta) potete dedicarlo alla visita del centro città e la sera cenare in uno dei tipici locali sul lungomare.
Il giorno successivo abbiamo sostituito la bicicletta con un motorino in modo tale da poterci spingere più lontano, infatti siamo poi arrivate a Empros Thermes e cioè alle terme naturali dove l'acqua raggiunge temperature davvero elevate. Si tratta di una piscina naturale, un pezzo di mare delimitato.

Empros Thermes

Dopo questo bellissimo e particolare paesaggio, ci siamo fermate in alcune calette nelle vicinanze...insomma un'intera giornata all'insegna del mare finalmente!
La sera abbiamo cenato in un ristorante inc entro, con dell'ottimo pesce ed uno dei piatti tipici: la moussaka.
E' arrivato il terzo giorno e abbiamo di nuovo cambiato mezzo, oggi abbiamo noleggiato una macchina, così da poter raggiungere l'altro capo dell'isola. Percorrendo la strada costiera che offre dei paesaggi magnifici, siamo arrivate a Kardamena e ci siamo proprio godute un mare strepitoso.Dopo pranzo siamo ripartite ancora in direzione sud e abbiamo raggiunto Kefalos, qui vi consiglio di visitare Aghios Stefanos, l'isolotto di fronte alla costa dove sorge una deliziosa chiesetta bianca e blu.

 Strada facendo comunque troverete spesso delle aree archeologiche, molto suggestive sono quelle che si affacciano sul mare. Dopo qualche altra pausa in alcune calette meno turistiche e meno affollate abbiamo ripreso la strada di casa e prima di arrivare in hotel abbiamo visitato l'Asclepeion, il più importante monumento archeologico della città. Se siete veri appassionati di storia greca, non perdetevi il museo archeologico della città.
Il tempo a nostra disposizione è quasi finito.....una cena sul lungomare di Kos e poi un giro tra i vari locali, e domani mattina purtroppo si riparte!
Vi assicuro che è davvero un'ottima meta,  dove potrete trovare tutte le comodità, un mare splendido ed una grandissima dose di storia antica.
Al prossimo viaggio amici,
viaggiatrice seriale.

lunedì 3 giugno 2013

Ibiza e Formentera...non solo divertimento, ma mare da favola!

Ciao amici, oggi vi proporrò un week end al mare e al sole visto che da noi il caldo ancora non vuole arrivare, io cercherò di portarvici almeno con la mente.
La compagnia aerea è sempre la Ryan Air e questa volta voliamo da Bologna a Ibiza; siamo io e due mie amiche...una vacanza solo donne!
Il periodo è metà maggio, quando il clima è comunque  caldo e ottimo per delle giornate di mare, ma ancora non è arrivata l'alta stagione con i suoi prezzi proibitivi e la grandissima massa di turisti, quindi l'ottimo connubio per gustarsi al meglio le due isole.
Io ho trascorso nelle isole spagnole 4 giorni pieni, dividendoli a metà tra Ibiza e Formentera.
Il giorno del nostro arrivo ad Ibiza l'abbiamo sfruttato per rilassarci dopo il viaggio in una spiaggetta vicino l'hotel, ci siamo lanciate alla scoperta di Ivissa con una passeggiata tra le piccole viette, fino ad arrivare nel centro storico della città fortificata che è stata un tempo una colonia fenicia. Merita sicuramente una visita la Cattedrale che domina dall'alto il porto della città ed è interessante perdersi nella fitta rete di stradine e piazzette che consentono di ammirare case popolari o vecchie dimore oggi trasformate in piccoli alberghi e ristoranti.


Girando e girando ci è venuta sete, così ci fermiamo in uno dei tantissimi locali per un aperitivo prima di cena...non sembra nemmeno di essere in quest'isola che ci è sempre stata descritta come l'isola della trasgressione; ci troviamo in una zona tranquilla a gustare un'ottima sangria mentre la brezza tiepida di metà maggio gioca con i nostri capelli. E poi giusto per entrare fino in fondo nell'atmosfera spagnola optiamo per una cena a base di paella.
Per il dopo cena non c'è che l'imbarazzo della scelta su quale locale frequentare...dipende un pò dai vostri gusti, c'è davvero di tutto.
Il giorno seguente ci imbarchiamo sul traghetto per raggiungere il paradiso: Formentera (devo ammettere che il fine di questa mio viaggio era proprio questa isola).
Appena sbarchiamo ci rendiamo subito conto della smisurata bellezza di questa piccola isola. Giusto il tempo di fare il check in in albergo e lasciare i nostri bagagli e siamo subito operative a cavallo di una bicicletta, pronte per scovare le spiagge migliori. L'isola è piccolina ma ci sono diversi sali e scendi e devo dire che con la scelta del mezzo di trasporto che abbiamo fatto la fatica si inizia a  sentire, ma così abbiamo la scusa buona per fermarci e rinfrescarci nelle acque turchesi.


Un mare così bello, se escludo quello della Sardegna e quello di Zanzibar non l'avevo mai visto e faccio davvero fatica a realizzare di essere così poco lontana da casa. La giornata trascorre tra bagni ( in mare) e veri e propri bagni di sole, interrotti solo dalla pausa pranzo in un carinissimo locale sulla spiaggia. Tirava una gustosa brezza che non ci siamo nemmeno rese conto che avevamo acquisito proprio parecchio colore, ma la nostra pelle ne ha risentito così siamo tornate in hotel, ma non volendo ancora far finire il pomeriggio, ci siamo concesse un bagno in piscina sul tetto dell'hotel; non pensate male, non era assolutamente un super hotel, ma era davvero carino e con ogni tipo di confort ed a un prezzo davvero buono; come vi ho detto prima ancora non era alta stagione. Formentera è molto più tranquilla di Ibiza e la movida presente nell'isola si vede all'ora del tramonto, quando tutti escono per andare a farsi un aperitivo.... è questo il vero momento di svago e non il fatto di albeggiare in discoteca come invece usa fare nell'altra isola; ma questo non vuol dire che mancano i locali, se vi piace la disco c'è anche quella,tranquilli!
Il giorno seguente decidiamo di cambiare mezzo di trasporto in modo tale da poterci spingere anche più lontano e decidiamo di noleggiare un'auto.La destinazione è sempre la stessa: una splendida spiaggia, ma nel tragitto abbiamo la possibilità di fermarci in alcuni punti panoramici da dove poter ammirare gran parte dell'isola in tutto il suo splendore.
Le tonalità dell'azzurro ci sono tutte, da quello velato e trasparente che permette di vedere il fondale fino al blu profondo del largo. Ci fermiamo anche in un faro ubicato in una parte estrema dell'isola proprio a strapiombo sul mare e ci avventuriamo anche alla scoperta di una grotta, entrando da una piccola fessura nella roccia e percorrendo un piccolo tratto scosceso ci troviamo poi davanti ad uno spettacolo magnifico: la maestosa potenza del mare aperto.


Il resto della giornata trascorre sempre tra bagni e chiacchiere e la sera è indicativamente simile a quella precedente; aperitivo e poi cena.
Il giorno seguente ritorniamo ad Ibiza con il solito traghetto e andiamo a visitare una zona che non avevamo visto: le saline. E' un paesaggio davvero suggestivo quello che si presenta davanti ai nostri occhi, aiutato anche dal fatto che era l'ora del tramonto. E' arrivata l'ultima sera e non potevamo non andare al famosissimo locale PACHA e così anche noi, come la maggior parte di turisti che sceglie quest'isola come meta delle proprie vacanze, trascorriamo una serata in una delle discoteche più famose del mondo!!!!
Questa è un'idea di viaggio alla scoperta delle isole Baleari non in alta stagione e soprattutto con un punto di vista molto più tranquillo e volto a scovare spiagge e calette meravigliose e relax, insomma una visione alternativa dell'isola della trasgressione per eccellenza.
Ma c'è veramente un'infinità di possibilità.... sta a voi cercare la vostra preferita; in ogni caso almeno una volta nella vita è da fare! :-)
Al prossimo viaggio amici,
Viaggiatrice seriale.

PS: è un viaggio che potete fare tranquillamente anche solo donne.
PPS: fate caso al netto contrasto della caotica vita notturna con la pace mattutina che si respira nelle strade di Ibiza.


sabato 1 giugno 2013

Weekend avventura...Basilicata coast to coast, o quasi!

Ciao amici, oggi vi propongo un week end all'insegna dell'avventura e di uno "sport" davvero adrenalinico, accompagnato da una visita ad una splendida città che rievoca tempi lontani.
Andiamo in Basilicata ad assaporare l'odore della terra lucana. La decisione di questa meta è stata presa esclusivamente per poter fare il VOLO DELL'ANGELO (www.volodell'angelo.com). Questa bellissima esperienza si può praticare solamente nella provincia di Potenza e precisamente a Castelmezzano e a Pietrapertosa, nel cuore delle dolomiti lucane. E' un'avventura a contatto con la natura, legati in tutta sicurezza da un'apposita imbragatura e agganciati ad un cavo d'acciaio vi si getta letteralmente nel vuoto provando per circa poco più di un minuto l'ebrezza del volo arrivando a fino a 120 km/h.


Arrivati " a destinazione" verrete fatti salire su una navetta che vi porterà all'altro punto di partenza da dove inizierà il vostro volo di ritorno. Come vi dicevo inizialmente ho scelto questa destinazione proprio per questo motivo e lo rifarei sicuramente....è stata un'esperienza magnifica ed indimenticabile che consiglio a tutti quelli che non soffrono di vertigini; vi sembrerà di essere degli uccelli. Finita questa fase adrenalinica potrete perdervi per le vie dei paesini e gustare dell'ottimo cibo lucano.
La mia destinazione successiva è stata Matera con i suoi meravigliosi Sassi. Ho pernottato in un hotel costruito proprio nei sassi, sembrava quasi di dormire in una caverna ma con tutti i confort necessari. Il mio primo impatto con la città dei sassi è stato al tramonto e vi assicuro che è stato davvero suggestivo scrutare il profilo delle "abitazioni" illuminato di arancio/rosa, ma anche la visita notturna non è da meno, sembra quasi di essere dentro ad un presepe; ma la vera visita l'ho riservata per il giorno successivo, alla luce del sole.


E' un posto veramente affascinante e ricco di storia, che meriterebbe più tempo per essere visitato..... ma voi ormai conoscete la mia filosofia, quindi di nuovo in macchina i viaggio verso la Puglia, con una sosta in una bellissima spiaggia giusto per rigenerarci un pò. la seconda notte l'abbiamo trascorsa in un hotel in Puglia e l'ultimo giorno - o meglio, la parte dell'ultimo giorno che avevamo a disposizione- l'abbiamo dedicato al mare e alla scoperta di un delizioso paesino : Polignano a mare che diede i natali al grandissimo Domenico Modugno e reso famoso recentemente anche da Checco  Zalone nel film " Cado dalle nubi".


E come sempre è arrivato il momento di tornare a prendere l'aereo; in effetti non vi avevo specificato che siamo arrivati in aereo fino a Bari dove poi abbiamo ritirato la nostra macchina a noleggio (prenotata da casa)...... logicamente dipende sempre dal vostro punto di partenza.
In tre giorni pieni comunque ho vissuto un'esperienza super adrenalinica, ho visitato Matera che è un vero e proprio gioiellino, mi sono concessa  un pò di mare e ho " toccato" tre regioni, perchè per poco ho percorso anche le strade della Calabria...non male insomma!!!Voi che dite??!!
Al prossimo viaggio,
Viaggiatrice seriale.

PS: la cucina lucana è veramente fantastica, approfittatene in quei giorni,non pensate alla dieta!